QUESTIONE DI SUCCESSO O FALLIMENTO: in questo messaggio – riservato a te che sei un imprenditore (o stai pensando di diventarlo) – ci sono i passaggi pratici che ti faranno di smettere di auto-sabotare inconsapevolmente la creazione, lo sviluppo e l’espansione del tuo business…

Continua a leggere solo se sei pronto a metterti davvero in gioco per raggiungere il più velocemente possibile i vertici del successo che il tuo cuore indomito brama da tempo, perché…

Frank Merenda e Dan Kennedy

“Frank Merenda e Dan Kennedy

installeranno nella tua azienda il SISTEMA DI MARKETING più avanzato, evoluto e valido (testato con successo in oltre 70 SETTORI di mercato!) proiettandoti in men che non si dica nella dimensione del vero profitto!”

Ti senti pronto a vendere sempre di più ad un fiume in piena di clienti IDEALI – nonostante “la crisi”?

Allora teletrasportati subito a

MARKETING

MERENDA

26-27-28-29 Giugno 2017 – Vienna

Se il tuo sogno nel cassetto è quello di potenziare il tuo business (attuale o futuro) con un sistema di marketing automatizzato che acquisisce clienti a tutto gas e li imprigiona alla tua azienda SENZA l’aiuto dei venditori… ti ordino di STUDIARE questa lettera da cima a fondo: io e Dan abbiamo intenzione di cambiare il tuo modo di fare business per sempre

Il ROI si aggira intorno al 2000%, ossia ogni euro speso ne sono tornati 20, senza considerare la ricorrenza

Matteo Fago“Con una azienda lanciata qualche tempo fa, che ha il problema praticamente insormontabile nel mondo normale di vendere pubblicità per una webradio, ho voluto fare un test di vendita su 50 aziende target (su un totale di circa 2000) con il Metodo Merenda. Abbiamo quindi preparato una sales letter cartacea, 3 mail di follow up e una telefonata. Tempo complessivo: 2 settimane, 4 comprendendo la preparazione del materiale.

Risultato: Il ROI si aggira intorno al 2000%, ossia ogni euro speso ne sono tornati 20, senza considerare la ricorrenza. Alcuni interessati ci hanno detto di no solo per mancanza di budget. La ragazza che ha fatto le telefonate non ci poteva credere, si chiedeva com’era possibile.

Con le telefonate abbiamo scoperto che ci sono moltissime cose che possiamo migliorare, quindi potremo avere una conversione e un ROI anche migliore nei prossimi invii… e non abbiamo nemmeno mandato un Paccone sul modello che insegna Frank! C’è solo una cosa che io veramente faccio molta fatica a capire… ma il Metodo Merenda non era tutta una gran truffa?”

Matteo Fago – Fondatore di Venere.com

Se ripenso alle difficoltà e ai dubbi che mi danneggiavano c’è un po’ di rabbia e un po’ di frustrazione, nel senso che ovviamente quando poi te lo spiega sembra facile, quindi la rabbia è “se l’avessi fatto prima!”, “se l’avessi saputo prima” e “se fossi partito subito col piede giusto chissà dove sarei oggi”

Claudio Campironi

“Prima di frequentare il corso i macro errori che stavamo commettendo erano due: uno il “come ci stavamo promuovendo”. Noi andavamo a caccia di clienti ogni giorno in maniera piuttosto impegnativa e faticosa, e quindi tutti i nostri sforzi nel promuovere il nostro servizio e la nostra attività erano TANTI ma decisamente poco efficaci. L’altro aspetto veramente importante era “quello che andavamo a proporre”.

Quello che io ad ogni incontro con Frank trovo di valore letteralmente inestimabile sono le decine e decine di esempi, di altri settori e di altre aziende che si incagliano comunque sugli stessi problemi. Per me l’aspetto di maggior valore in assoluto è vedere quelli che sono i casi di successo di persone che magari hanno iniziato prima di te, nonostante dubbi, preoccupazioni e difficoltà a livello personale, economico e con i clienti… e osservare COME le hanno risolte.

Esiste un vero e proprio processo dietro al successo di queste aziende, ed è proprio questo ciò che da più sicurezza secondo me nel dubbio che poi le persone possono avere di dire “ok ma funzionerà anche con me?”.

Ecco quando “ce la fanno tutti coloro che seguono le indicazioni, non puoi non riuscire. Se ripenso alle difficoltà e ai dubbi che mi danneggiavano c’è un po’ di rabbia e un po’ di frustrazione, nel senso che ovviamente quando poi te lo spiega sembra facile, quindi la rabbia è “se l’avessi fatto prima!”, “se l’avessi saputo prima” e “se fossi partito subito col piede giusto chissà dove sarei oggi”, quindi c’è un po’ di questa frustrazione, però è andata.

Questo penso sia il valore più grande che vedo da qui in avanti. Io di carattere tendo ad avere un carattere scettico / prudenziale, ok? Non sono da colpi di testa, da facili entusiasmi “via partiamo, andiamo, facciamo” (non è un segreto, cioè prima di affrontare certi tipi di formazione mi informo in maniera maniacale).

E qui è stato facile documentarsi, perché gli esempi e le storie di successo non mancano.”

Claudio Campironi – BIUTOP

Tu che brami di diventare un imprenditore di successo,

che ne dici se – dopo aver ascoltato alcuni dei miei studenti – prendo la parola io adesso e ti passo un paio di informazioni sotto banco?

Dritto al sodo: ricordi che ho scritto “SENZA venditori” nella pagina iniziale? Era anche sottolineato.

Ci tenevo a rassicurarti che NON stavo scherzando: grazie a questa lettera scoprirai come impadronirti di un sistema per cercare, trovare, ghermire e incatenare alla tua azienda i tuoi potenziali clienti SENZA aver bisogno di venditori.

I tuoi valorosi venditori non dovranno fare altro che ufficializzare la vendita, indicando ai tuoi clienti la linea tratteggiata sul contratto su cui incideranno la propria firma – garantendoti dei bei sacchi straboccanti di denaro.

La stessa ambita e ricercata situazione in cui sarebbe potuto trovarsi Guglielmo…

Chi è, o meglio, chi era Guglielmo?

Guglielmo era un caparbio imprenditore “all’antica”, che ha visto andare in frantumi il sogno di lasciare la propria azienda funzionante in eredità ai suoi due figli… come uno specchio che, infrangendosi sul pavimento, ti mostra una realtà a pezzi.

La storia di una famiglia (che potrebbe essere la tua) e di
un’azienda che da eredità si è trasformata in inferno in terra

Che tu ci creda o meno, la storia di Guglielmo non è diversa dalle migliaia di storie che nessuno racconta ma che molti miei compatrioti sono costretti a vivere… magari anche tu.

Il nostro protagonista, in particolare, era un mastro-calzolaio ai tempi molto famoso in quel di Montegranaro, un piccolo comune delle Marche, che possedeva un negozio di scarpe artigianali.

Era il discendente di una generazione di calzolai. Tutto ciò che sapeva sulla creazione e sulla riparazione delle scarpe lo doveva al padre Giovanni, che prima di lasciarlo per sempre gli aveva tramandato ogni segreto esistente per forgiare calzature qualitativamente impressionanti.

Anche se le probabilità di superare il padre in bravura remavano decisamente contro, nel tempo Guglielmo sviluppò una tecnica impeccabile (dal taglio della pelle fino alle rifiniture finali), fino a che i clienti di suo padre non riconobbero che l’allievo aveva finalmente superato il maestro.

Gli affari andavano bene alla fine degli anni ’80, bastava tirare su la serranda e i clienti entravano a chiedere il loro paio di scarpe.

Spinto da questo clima di benessere e soddisfazione personale, Guglielmo decise di mettere su famiglia con sua moglie Cristina, una donna di un eleganza e di una bellezza d’altri tempi. Il destino li premiò con due splendidi gemelli, che battezzarono Franco e Carlo.

Il neo-padre era veramente al settimo cielo. Vedendo i volti così piccoli dei suoi due nuovi tesori, pensò subito al suo di papà, e all’uomo che era diventato grazie a lui (e agli anni passati con la testa su quelle calzature così perfette). Non era passato troppo tempo dalla nascita dei due fanciulli, che un’idea cominciava a farsi spazio nella mente di Guglielmo:

Quando saranno grandi, gli insegnerò tutto ciò che so, proprio come mio padre fece con me. Anzi, farò di più: trasformerò la mia piccola bottega in un’azienda e i miei figli porteranno avanti la volontà di mio padre Giovanni quando io non ci sarò più!”.

Fu spontaneo per lui pensare che i figli avrebbero un giorno preso le redini della bottega, proprio come lui aveva fatto prima di loro.

Certo, non era scontato che i figli avrebbero seguito le orme del padre. Ma la passione di Guglielmo era così avvolgente e stimolante che si era piantata e cresceva rigogliosa nel cuore dei due ragazzi.

Ecco perché il primo dei gemelli, Franco, decise di interrompere gli studi a 16 anni per lavorare a fianco di suo padre, in azienda (dove adesso lavoravano Guglielmo, Franco e un altro ragazzo di nome Riccardo, poco sveglio ma molto affidabile).

Carlo, il gemello più piccolo, aveva una visione più ampia. Aveva deciso di farsi carico dei sogni del padre seguendo una strada diversa rispetto a quella del fratello: voleva iscriversi alla facoltà di Economia, per imparare a fare marketing e conoscere le informazioni necessarie per ingrandire ulteriormente l’azienda di Guglielmo.

Andò a studiare ad Ancona, alla facoltà di Economia “Giorgio Fuà”, guidato da un’ambizione pari a quella di un re conquistatore.

Il tempo passava, e Franco diventava sempre più bravo nella creazione delle calzature. Non aveva ancora raggiunto le abilità del padre, ma di questo passo le avrebbe addirittura perfezionate.

Carlo invece studiava. Analisi di bilancio… Demografia… Economia aziendale… Impianti industriali… Marketing Internazionale… Organizzazione aziendale…

Programmazione e controllo… Statistica… Storia economica… Teoria delle decisioni (?!). In cuor suo sentiva che presto avrebbe utilizzato tutte queste informazioni per dare nuova vita all’azienda del padre.

Insieme al fratello, avrebbero preso le redini della piccola società familiare, trasformandola in un bellissimo impero.

Il giorno era arrivato: Carlo si era laureato. 110 con la lode. Una soddisfazione enorme per il padre, fonte di orgoglio per la madre, motivo di scherno fraterno da parte di Franco.

Ma le cose stavano per prendere una brutta piega…

Guglielmo dopo tutti quegli anni di lavoro manuale, era fisicamente stanco, provato e – nonostante il fuoco della passione per il suo lavoro continuasse ad ardere dentro di lui – non era più in grado di mantenere i ritmi che richiedeva il negozio.

Presto si ritrovò ammalato sul lettino freddo di un ospedale, con la moglie seduta di fianco a lui e i suoi due figli in piedi. Franco teneva la mano del padre. Carlo faceva forza alla mamma carezzandola sulle spalle.

Franco. Tu che mi sei stato vicino sul lavoro in questi anni, a te ho lasciato tutta la mia conoscenza. Fanne tesoro e condividila con tuo fratello: la qualità delle scarpe che riesci a forgiare con le tue mani è fuori dal comune, le persone continueranno a fare salti mortali per averle.

E tu, Carlo. Tu che hai intrapreso quel percorso di studi così difficile per sapere come guidare l’azienda. L’azienda è vostra adesso. Conto su di te per far conoscere al mondo intero – sai, ora con internet lo potete fare – la bellezza delle scarpe che escono dalla nostra azienda.

Adesso avete siete i custodi della volontà di una nuova generazione di calzolai. Ho fiducia in voi”.

Guglielmo chiuse gli occhi su quel freddo letto d’ospedale.

La fine di una generazione di mastro-calzolai?

I due fratelli tornarono a lavoro e si misero a tavolino per parlare di come sarebbero andate le cose di lì a poco.

Il padre gli aveva affidato un compito, e loro avevano tutta l’intenzione di portarlo a termine.

La morte di Guglielmo, tuttavia, fece avvertire ai due un drastico calo della clientela.

Le tue scarpe sono bellissime, Franco. Dobbiamo solo fare in modo che le persone se ne accorgano, anche fuori da Montegranaro. Abbiamo una regione, un Paese intero… abbiamo il mondo da conquistare.

Con queste parole, Carlo tentava ogni giorno di rincuorare Franco che, dal canto suo, cominciava a chiedersi come mai il fratello non avesse ancora mosso un dito per far andare meglio le cose.

Dopotutto, aveva studiato all’università, no? Dovrebbe essere in grado di far andare tutto meglio, no?!

Non era proprio così. Carlo venne risucchiato dalla realtà concreta, del tutto diversa da come veniva descritta da quei professori alla cattedra muniti di slide e tutto il resto. Non era per niente così.

Cominciò a demotivarsi molto. Il fratello Franco almeno sapeva fare qualcosa, mentre la verità era che quegli anni all’università non gli erano serviti a niente. Non aveva esperienze al di fuori di qualche esame dato tra quei banchi dell’ateneo universitario.

Fare impresa era diventato molto difficile. Negli ultimi anni le vendite erano drasticamente calate. Ad aggiungere una grave sfumatura di nero alla loro avventura fu la perdita della madre, Cristina, che dopo la morte di Guglielmo si era lasciata andare.

Un duro colpo per i ragazzi. Non persero solo la madre, ma persero anche l’unica persona che si era occupata da dietro le quinte dei numeri e della gestione dei conti dell’azienda.

Carlo aveva studiato qualcosa al riguardo, quindi si preoccupò di tenere insieme le fila e prendere il posto di sua madre… con il tempo le cose non migliorarono.

I due fratelli licenziarono a malincuore Riccardo e l’altro giovane che aveva cominciato a lavorare a fianco dei fratelli alla scomparsa del padre. Non giravano più così tanti clienti, e mantenere due persone senza le adeguate entrate era diventato impossibile.

Carlo e Franco non sapevano cosa fare. Gli studi di Carlo non erano abbastanza pratici per fargli prendere in mano la situazione. La bravura di Franco non veniva riconosciuta. E quelle calzature così splendide rimanevano invendute.

Si sentivano impotenti.

 

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Perché quello che faceva il padre fino a qualche anno fa e che garantiva il successo della loro attività adesso
NON funziona più?

Guglielmo aveva passato l’azienda ai figli, ma le strategie che aveva lasciato in buona fede ai figli non funzionavano più.

L’azienda era passata da un periodo in cui le cose andavano bene, ad un periodo in cui le cose stavano precipitando.

Franco cominciava ad averne abbastanza. “Se le persone almeno si rendessero conto della qualità di queste scarpe, farebbero i salti mortali per averle, proprio come diceva papà!!!”.

Dovevano assolutamente allargare il loro parco clienti. Le vendite erano calate, no? Ok, era necessario fare qualcosa.

Videro su internet che le grandi imprese di scarpe facevano un sacco di soldi, e facevano un sacco di pubblicità in televisione e su internet.

Cosa fecero? Dato che il budget non gli consentiva di finire in televisione, Investirono gli ultimi soldi rimasti in azienda in una web agency.

No Carlo! Papà ha sempre avuto successo facendo come ci ha insegnato. Non sono sicuro che investire gli ultimi soldi così sia una buona idea”.

Che alternativa abbiamo?” sussurrò Carlo.

Franco non era per niente convinto, ma il fratello aveva ragione: per quel che ne sapevano, non avevano alternative.

Il ragazzo della web agency con cui parlarono gli promise una campagna pubblicitaria che avrebbe portato dei clienti in azienda. I due giovani credevano molto in queste parole e gli diedero la loro fiducia – insieme ai loro soldi.

Finalmente la qualità delle scarpe verrà riconosciuta e le persone correranno da noi!”.

La “campagna pubblicitaria” era cominciata. E andava avanti. Carlo e Franco attendevano speranzosi dei risultati.

Allora? Come sta andando?” chiesero al telefono al ragazzo dell’agenzia.

Bene! La pubblicità è dovunque, abbiamo fatto i volantini, dei piccoli cartelli in tutto il comune, il sito online con il vostro numero di telefono e delle pubblicità su Google e su Facebook. Ci vuole un po’, ma i risultati arriveranno senza dubbio!”.

Avere fiducia in questo ragazzo era l’unico appiglio che rimaneva ai due gemelli per non crollare definitivamente.

Basterebbe avere più clienti. Più clienti e le cose si sistemerebbero da sole” si ripeteva Carlo. “Se la gente sapesse” era il mantra di Franco.

Nonostante questa fiducia “obbligata”, arrivò prima il dubbio dei risultati. Arrivò quando un cliente entrò nell’azienda e chiese un paio di scarpe. Carlo chiese “Signore, come ha saputo di noi?”

Beh, mio padre si serviva qui da vostro padre… Guglielmo se non sbaglio… e mi ha detto che voi eredi siete altrettanto bravi, quindi…”.

NON aveva visto la pubblicità.

I due gemelli si resero conto che il negozio continuava a svuotarsi di clienti ininterrottamente perché le persone andavano basandosi sul fattore “conoscenza”. “Proprio una roba italiana”, borbottava Franco. In Italia si è sempre venduto basandosi solamente sulla relazione… “conosco un tizio che conosce un tizio”. Ma così non poteva andare.

Il tremendo dubbio di aver buttato via gli ultimi soldi non tardò ad arrivare, e cominciò ad attanagliare i ragazzi che, sull’orlo di una crisi di panico, chiamarono speranzosi l’agenzia:

Possiamo sapere quali risultati abbiamo ottenuto fino ad oggi?”

Eh veramente… abbiamo avuto dei click sull’annuncio online, però n-” *boom*. I pezzi del telefono schizzarono ovunque dopo che Franco lo aveva tolto dalle mani del fratello e aveva scagliato contro il muro.

Gli ultimi soldi investiti non erano serviti a niente. Non erano più in grado di pagare l’affitto del locale. Le merci in magazzino cominciavano a pesare anche a livello economico.

Carlo conosceva il LIFO, il FIFO e il metodo ponderato per calcolare il valore delle merci in magazzino ecc… ma non era in grado di trasformarle in scarpe che le persone avrebbero voluto comprare.

Frustrati, arrabbiati e scoraggiati, i due si ritrovarono a dover portare i libri in tribunale, consapevoli di non essere stati in grado di onorare le parole del loro caro padre. “Chissà quanto sarà triste adesso”, si chiedeva Carlo (che si sentiva il responsabile principale di quanto era accaduto)…

… quel giorno pioveva.

L’azienda Guglielmo aveva passato l’azienda ai figli sperando di lasciargli un qualcosa di valore, ma si era trasformato in qualcosa di diverso. Aveva messo alle strette i propri figli, che non sapevano più come fare. Avevano strategie antiche o impraticabili, mentre i debiti si facevano sempre più schiaccianti. Solo con la chiusura di quella che era il loro futuro avrebbero (forse) trovato un po’ di pace.

Svuotarono quelle stanze dove per anni 4 generazioni di calzolai avevano dato vita a calzature sempre più incredibili… ed abbassarono insieme la saracinesca, lasciando al suo interno tutti i sogni e le speranze di cui si erano nutriti fin da giovani.

Questa è la storia di Guglielmo, ma la verità è che potrebbe trattarsi della storia del 97% degli imprenditori italiani

Perché ti ho raccontato questa storia?

Perché è esattamente quello che non voglio che succeda a te.
Ed è per questo che è nato Marketing Merenda.

 

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Per evitare che i temerari imprenditori di una volta come Guglielmo o gli aspiranti imprenditori come i gemelli Carlo e Franco debbano vedere andare in fumo i propri sogni di conquista, bruciando come un pezzo di carta su avevi scritto i tuoi desideri che viene gettato nel fuoco di un camino.

Questa storia mi ha toccato così tanto che la mia missione è quella di far sì che nel mio Paese queste cose accadano il meno possibile, idealmente MAI (mentre oggi, purtroppo, sono all’ordine del giorno).

In Italia le imprese chiudono al ritmo di 16 l’ora. 390 al giorno. Fanno 142.000 imprese che chiudono all’anno – e i dati non fanno sperare in un miglioramento.

Il motivo principale? Te lo dico io.

In Italia il problema principale delle aziende è che NON sanno attirare i clienti

I due giovani avrebbero potuto ribaltare le sorti dell’azienda del padre se solo avessero tenuto tra le mani gli strumenti esatti per acquisire clienti. Probabilmente Carlo pensava di scoprire questo tipo di informazioni all’università, non solo tutta la teoria economica (ed impossibile da applicare) di questo mondo.

Ed è lo stesso motivo per cui qui di seguito assisterai all’apertura del mio personale vaso di Pandora, con un vero e proprio set di strumenti (degni di una sala operatoria) per prevenire, guarire e curare alla fonte quel singolo difetto strutturale che – da solo – impedisce alle aziende di DOMINARE il proprio mercato.

Strumenti che ti consentiranno il potere di attrarre a te tutti i clienti del mercato nel quale hai deciso di affondare i tuoi artigli, anche se oggi si servono dalla concorrenza e senza neanche dover aprire bocca.

Proprio com’è successo a Nicola Savino, un mio studente, che si è preso un cliente senza manco aprire bocca mentre il suo concorrente scappava a gambe levate – consapevole di non poter dire o fare niente di fronte alla potenza del VERO marketing (se non mi credi guarda il brevissimo video di 1 minuto e 3 secondi qui sotto, te lo dirà lui stesso).

Una volta in possesso di strumenti di questo calibro, potrai scendere fiero nell’arena, prendendoti anche le briciole e lasciando ai tuoi concorrenti incapaci, incompetenti ed inesperti, soltanto le forze necessarie per leccarsi le ferite e andarsene a casa (se sarai un minimo magnanimo).

Prima di dirti esattamente quali sono le strategie da seguire per evitare che la tua azienda finisca come quella di Guglielmo, tu devi trovarti in un particolare stato mentale per mettere in atto tutto questo piano che ti voglio rivelare.

In altre parole, per applicare con successo queste strategie è necessaria una particolare mentalità.

Perché? Perché non sarà semplice applicare queste strategie. Ci saranno dei momenti in cui sarai scoraggiato, vedrai tutto buio e crederai di essere arrivato alla canna del gas…

… e per capire se anche tu hai una mentalità simile alla mia, è indispensabile che ti racconti a che punto della vita mi trovo.

Se riuscirai a trovare un punto di contatto con me, ad immedesimarti in quello che sto dicendo e ad entrare nel mio stesso stato mentale, allora potrai utilizzare senza problemi tutte le informazioni che condividerò con te.

Se al contrario non troverai nessun punto in comune, ho l’impressione che ciò che ho da dire non fa proprio al caso tuo.

Ebbene, in questo momento della mia vita sono in una fase molto “primaverile”. Sempre in viaggio e non riesco a prendermi cura di me stesso al 100% come vorrei… ma quanto meno “lavoro” per limitare i danni.

Nonostante la mole di lavoro e impegni, rimango sempre acceso, connesso – o quello che i miei amici che parlano portoghese intendono quando dicono che sono un tipo “ligado”.

Se ti sei mai chiesto come faccio, come riesco a mantenere questo tipo di atteggiamento e a non perdere MAI la bussola… apri le orecchie perché adesso te lo rivelo. Anzi, farò di meglio.

Ho intenzione di rivelarti immediatamente perché la DEMOTIVAZIONE NON ESISTE

Ora per il tuo bene: NON fraintendere. Spero tu abbia capito che NON sono un motivatore e NON vendo niente che riguarda la motivazione di per sé.

Ciò detto, è necessario che tu abbia a disposizione qualche dato per capire un paio di cose, soprattutto per quanto riguarda il mindset che, a mio avviso, un imprenditore dovrebbe sempre tenere – a prescindere da tutto.

Mi hanno chiesto sul gruppo Facebook come faccio ad avere sempre una carica, un’ “energia” tale che sembra che io non sia afflitto da problemi e viva in un mondo dorato con fiori, yacht e zizze.

La verità è che sono nella tua stessa identica situazione, solo che ho un mio approccio personale alla “motivazione” – anche se io non la chiamo in questo modo.

Dato che non ho idea di cosa significhi “demotivarsi” o “essere demotivato”, non ho nemmeno idea di come fare a “motivarsi” o cose del genere, ma ho un mio modo per essere sempre “in tiro”.

Ti do 3 strategie che utilizzo personalmente:

1. Fa solo ciò che ami. Anche se ci hanno ricamato sopra un oceano di stronzate, sono effettivamente le uniche cose che ti verranno bene. Hai presente quelle scuole che spingono le persone a combattere sempre contro le proprie debolezze? Io la trovo una perdita di tempo.

Preferisco concentrarmi su ciò che mi appassiona.

Per esempio, in vita mia ho studiato molte lingue, tra le quali inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese.

Quali parlo fluentemente? L’inglese e il portoghese. Perché? Amo l’inglese e amo il Brasile. I francesi e i tedeschi mi stanno sui coglioni, quindi studiare la loro lingua con me non ha mai attecchito (il francese in realtà lo parlavo molto bene ma l’ho perso perché ho praticato zero per 20 anni almeno). Lo spagnolo invece lo sto recuperando.

Un altro esempio?

Io so che i micro-imprenditori italiani sono condannati.

E lo so perché AMANO fare il lavoro pratico/tecnico della loro bottega e non amano minimamente il marketing e la vendita. Quindi non impareranno MAI né a fare marketing, né a scrivere per vendere ecc… perché amano stare con le dita sulla tastiera, le mani nella malta o la testa nel codice e così via.

Dovrebbero trovarsi un socio esperto di marketing. Invece fanno male tutto e non vanno da nessuna parte.

2. Devi essere iper-competitivo. Come imprenditore devi avere SEMPRE una sfida nuova ed entusiasmante a riempirti la vita. Appena cadi nel “mando avanti la baracca” sei finito. La passione non può sgorgare dalla routine e in assenza di sfide.

Tu per esempio: ci credevi davvero, no? Quando hai cominciato dico. Il tuo atteggiamento era diverso, giusto? Ma certo che sì. Ecco.

L’ambizione che contraddistingue noi imprenditori e venditori non è una roba che si perde. Non va via. Ma viene sottomessa dalla realtà nella quale ci hanno costretto a crescere e a farci largo.

3. Prendi la vita come un videogame: ogni volta che finisci un livello ce n’è uno più grande/difficile.

Vedo tutte le persone, anche presunti esperti di crescita personale che sparano cazzate a raffica solo perché hanno letto qualche libro new age.

Di conseguenza riempiono la wallera delle persone con le solite perle “devi darti obiettivi sfidanti ma concreti, misurabili e con un tempo definito ecc… ecc…” ma non sanno di che cazzo stanno parlando.

Gli unici obiettivi che funzionano sono quelli che io chiamo “dominio assoluto della propria area“.

Ti faccio un esempio: “Voglio fare +20% di entro quest’anno” (per dire, è un obiettivo che se leggi il manuale delle giovani marmotte della auto-motivazione, ha tutte le carte in regola per essere corretto. È concreto, realistico ma sfidante il giusto, misurabile, con tempo definito ecc.

Problema? È già probabilmente sfidante ma non è in grado di “accendere” nessuno. Che obiettivo della minchia è “fare +X%“? Come può entusiasmare? Come puoi visualizzarlo? Come può riempirti di energia?

All’altro capo ci sono gli obiettivi idioti, come “Voglio essere l’imperatore del mondo“, quando manco sai come avvitare una lampadina.

Gli obiettivi che io chiamo “DOMINIO ASSOLUTO DELLA PROPRIA AREA” suonano più o meno così:

– Da ragazzo volevo diventare il consulente più bravo della mia azienda. Ci sono riuscito e poi sono passato ad altro.

Quando ho cominciato a fare formazione al pubblico volevo diventare il formatore più importante d’Italia nella mia area di competenza. Sono diventato qualcosa di più (NESSUNO in Europa fa i miei numeri manco col cannocchiale – e nel mondo nemmeno ma parliamone).

Non ho avuto bisogno di dirmi “Voglio fare +30% quest’anno”, perché sapevo che se fossi diventato il numero 1, sarebbero arrivati così tanti soldi da non poterli contare. Focalizzarsi su “+ 30%” anche se nei manuali di motivazione per manager è fico, per me è da idiota.

Ora voglio diventare il formatore nella mia area indiscutibilmente migliore del mondo. È QUESTA la mia sfida. E – a parte i fatturati – non posso farlo finché il mio materiale è solo in italiano. Quindi, visto che io non sono il “Gitomer de no’artri” ma il mio metodo è MIO e basta, posso esportarlo all’estero e fare il culo a tutti.

Per questo sto traducendo i miei blog e miei materiali in 3 lingue e sono tornato a suola per migliorare la mia padronanza delle lingue straniere. Il non voglio fare + 20%. Io voglio spaccare il culo, e spaccarlo dagli Appennini alle Ande.

Vedi, questo è un vademecum molto sintetico di cosa dovrebbe fare uno per ottenere risultati secondo la mia personale dottrina.

 

Allora, dimmi: abbiamo dei punti in comune? Sei riuscito ad intercettare delle similitudini tra me e te?

Se la risposta è sì, vediamo di utilizzare il tempo in maniera ancora più proficua: è il momento di scoprire

COME diventare il NUMERO 1 della tua area di competenza, DOMINARE il mercato e fare il culo a tutti

Ora che ti ho mostrato “cosa” dovrebbe fare una persona per diventare il numero uno nel suo settore e dominare la propria area di competenza (che tradotto significa aprire in due chiunque provi a mettere le mani sulla tua fetta di torta) … ho intenzione di rivelarti “COME” fare.

Gli imprenditori, con tutti quegli impegni che gli impediscono di pensare ad una strategia per non sentire più quell’odore di bottino che proviene dalla montagna di sterco dove sono a loro malgrado seduti, sono sempre alla ricerca di una via d’uscita.

Per il bene dell’azienda, per raggiungere i propri obiettivi ed impostarne sempre di nuovi e più stimolanti, gli imprenditori col sale in zucca ricercano costantemente una soluzione ben precisa, già testata, che se utilizzata porta a dei risultati. Cercano il “come farlo senza sbagliarsi, possibilmente anche in maniera veloce”.

Ora, premesso che gli sbagli fanno parte per il percorso verso il successo, è necessario avere ben chiara in testa la differenza tra “test” e “sbaglio”.

Attraverso i “test”, i micro-errori si sbaglia coscientemente nel perseguire una macro strategia definita a priori – dove l’errore calcolato è necessario per andare avanti al meglio.

Lo “sbaglio” è un macro-errore non calcolato commesso di continuo a caso e per sempre senza una strategia di base ben precisa (come per esempio quello di Carlo e Franco di rivolgersi ad una web agency così, dal nulla).

Ti basterà guardarti intorno per vedere con i tuoi occhi che la maggior parte delle persone simpatizza per la seconda modalità di sbaglio: sbaglia alla cazzo.

Nonostante si sentano imprigionate e vorrebbero che qualcuno le salvasse dal tunnel della mediocrità – come imprenditori, venditori e, in generale, come essere umani – rimandano il loro successo a “data da definire”, facendo cazzate, indossando paraocchi giganti come quelli dei cavalli e non si accorgono neanche quando qualcuno gli sta tendendo la mano.

Qual è il problema? Che sono troppo orgogliose per ammetterlo.

Ecco perché sono costretto a combinare la magia nera con la forza di un Jedi per strappare questi paraocchi dagli imprenditori che si meritano il mio aiuto – e mostrarti di conseguenza come puoi fare altrettanto con i tuoi clienti.

Se queste persone uscissero dal mondo di Iridella, mi permettessero di strappare via la cartapesta con i minipony con cui hanno decorato le pareti del loro piccolo nascondiglio del cazzo e guardassero con i miei occhi il marcio che c’è sotto… scoprirebbero perché non stanno avendo successo.

Non lo avranno mai e, se ce l’hanno, non solo è temporaneo ma non è manco lontanamente sufficiente a garantire a loro e ai propri cari un futuro degno di essere chiamato tale.

Il motivo te l’ho già detto, ma te lo ripeto:

Chi gestisce un’azienda NON ha idea di come si costruisce e si porti al successo un business!

Non basta tirare su la serranda. Non basta aprire la porta del negozio. Non è sufficiente “essere aperti” – le persone non entrano in negozio (e soprattutto, NON COMPRANO) solo perché “sei aperto” o perché “il mio prodotto è di qualità”. Non entrano nel tuo studio e ti supplicano di vendergli il tuo prodotto o servizio – anche se è possibile e ti dirò come fare in seguito. E non è più sufficiente e neanche accettabile “assumere venditori e mandarli al massacro per tutta la città“.

La verità è che esiste un principio che ancora oggi viene completamente ignorato dalla stragrande maggioranza degli imprenditori che decidono di aprire una qualsiasi azienda. Qui siamo proprio “back to basics” eh, le basi di un’impresa: il ruolo dell’imprenditore e quello del venditore.

Sai qual è il ruolo del venditore in azienda?

Il venditore è colui che trasforma un potenziale cliente interessato in un contratto.

Molto bene. Adesso vediamo… qual è il ruolo dell’imprenditore?

L’imprenditore è colui che si occupa del MARKETING in azienda e procura ai suoi venditori i potenziali clienti interessati – che POI verranno trasformati in clienti paganti

Sono stato abbastanza chiaro? Se non hai capito chiudi tutto e lascia continuare i più svegli, che di parlare con i gonzi non voglia, tempo o sbatti.

Dicevamo: lo so che come concetto è difficile da digerire e poco commestibile, ma ci sono dei ruoli da rispettare ben precisi in azienda per farla andare a gonfie vele il più a lungo possibile.

Semplicemente: il venditore vende, il marketing porta in azienda i potenziali clienti.

Il venditore NON cerca i clienti. Quello si chiama lead generation (generazione di un business) che guarda un pò: è esattamente quello che dovrebbe fare l’imprenditore!

Perché se uno è un venditore che si sa cercare anche i clienti, li trova e li chiude, se ha un pò di sale in zucca se ne va e col cazzo che lavora per te. E se non lo fa… lo farà.

È molto semplice. Il fatto è che ci sono imprenditori che vanno avanti appoggiandosi totalmente, proprio a peso morto, solo ed esclusivamente sui propri venditori. Gli fa macinare chilometri e questi cristi fanno il lavoro di 8 persone 14 ore al giorno per un’esigua fetta della torta.

Sai cosa succede a questo tipo di imprenditori?

Sai cosa capita a questi geni del malissimo che credono di sapere come si costruisce un business e come si manda avanti un’azienda – mentre i fatti parlano chiaro e urlano a gran voce che questi non hanno nemmeno la miccia di un’idea di come si stia al mondo?

Sono ODIATI dai loro collaboratori.

I proprietari che si fanno grassi sulle spalle di poveri cristi dalle belle speranze sono detestati, disprezzati e maledetti da chi lavora con loro. Utilizzano le loro speranze e i loro sogni di gloria come leva, per poi sfruttarli e, una volta che questa speranza è arrivata a 0, lasciano che se ne vadano… e al posto di chiedersi il perché, ricominciano con qualcun altro da spremere fino all’osso.

Non hai ancora capito cosa sta succedendo?

Te lo dico io: tu sei qui e stai leggendo una questa lettera che ho scritto con la voglia e l’intenzione di rivelarti TUTTO ciò che devi assolutamente sapere riguardo la costruzione di un’azienda basata su un sistema di marketing funzionante e replicabile.

Personalmente, solo per il fatto che stai leggendo questa lettera per capire come si progetta un’azienda o come si ristruttura un business già funzionante, io ti reputo una persona intelligente.

Ma essere intelligenti (o quantomeno “fare” cose intelligenti) non significa per forza compiere delle scelte sagge.

C’è differenza tra intelligenza e saggezza.

E se non lo capirai al più presto beh… affronterai problemi più seri dello scegliere se continuare a leggere o meno.

Per quanto io dica parolacce, mi incazzi spesso e lasci partire qualche porcone… non mi hai mai visto veramente incazzato.

Non ci credi? Ok, ora sono incazzato. Sto per vomitarti addosso le peggio infamie. Se chiudi tutto perché non lo reggi probabilmente non sei pronto per incontrarmi (che dal vivo sono anche peggio)… se continui a leggere mi auguro tu abbia l’occhio che un vero imprenditore e un attento uomo d’affari con le palle in vibranio dovrebbero avere.

… ancora qui? Bene.

La verità è che sono stanco, stufo e incazzato nero. Ma io lo sapevo. Lo sapevo fin da quando ho cominciato che prima o poi sarebbe successo. Mi ero detto <No Frank, bisogna che tu ti trattenga>.

Bene, ecco come mi trattengo: mi sono rotto il cazzo della vanità ostentata da imprenditori e tuttologi del marketing che oggi popolano l’Italia.

Sì sì, hai letto bene: vanità.

Perché ci sono persone che continuano a lamentarsi della crisi e dei clienti che non pagano, pensando di sapere comunque loro “come si fa impresa” perché “nel mio settore son 10 anni che ci sono, lo so io come si fa”. Io ho i miei dubbi, dato che a se a queste persone le cose non vanno così bene un motivo ci sarà, o no?

Per carità, non sto dicendo che sono degli incompetenti nel loro settore. Dico solo che sono imprenditori che hanno scoperto finalmente come funzionano realmente le cose di questi tempi… ma non hanno ancora fatto niente per sistemarle.

E bada bene, dico che “l’hanno scoperto” perché, seriamente, se ancora oggi un imprenditore o venditore almeno non segue e riflette su ciò che dico, la mossa migliore che gli rimane è NON affacciarsi neanche al mondo degli affari – o comunque uscirne il prima possibile se c’è già dentro.

E invece?

Invece no. Li vedi la fuori, troppo “intelligenti“. Loro sono arrivati dove sono solo grazie alle loro forze, agli insegnamenti ricevuti… e la cosa che per me è ancora più frustrante è che su questo hanno anche maledettamente ragione.

Questi sono imprenditori che si sono “fatti da soli” e non smetterò mai di ripetere che hanno tutto (e dico TUTTO) il mio rispetto per questo. Ma con il mio rispetto non ci mangeranno per sempre, e di sicuro di questi tempi non ci sfamano neanche mezzo venditore o collaboratore.

Sono cresciuti con degli ideali, degli ideali tramandati da maestri della vendita che erano, che ne so, leggende in quel settore e lo sono state per diversi anni… come possono credere che tutto ciò su cui si basa la loro carriera sia passato, vecchio e NON più valido e funzionante per i nostri tempi?

Voglio rassicurare te che stai leggendo: prima lo era. Era così che si lavorava in Italia, esattamente come i venditori veterani tramandano.

NON ti hanno raccontato bugie. I tuoi insegnanti ti hanno lasciato la loro eredità in buona fede, proprio come Guglielmo l’ha lasciata ai suoi due figli.

Ora però non siamo più negli anni 80 o 90. Adesso è il tuo turno, il turno di una nuova generazione.

Tocca a te impedire che ciò che ti hanno insegnato – e i risultati che hai ottenuto fino ad oggi – vengano spazzati via dagli inevitabili cambiamenti esterni. Sarebbe come rendere nullo tutto il loro lavoro… e il tuo.

Devi fare tesoro della voglia di lavorare degli imprenditori che hanno costruito l’Italia e potenziane l’efficacia con ciò che funziona oggi.

È dura.

È stramaledettamente dura ammettere che < Sì, forse qualcosa è cambiato ed è il caso di cominciare a fare business in maniera TOTALMENTE differente, com’è giusto che sia fatto nel 2017 >.

E quando dico che capisco bene le persone che non mi credono… fidati che è così. Ci sono passato anche io.

Per le persone orgogliose e fiere, ammettere una colpa viene percepito inconsciamente come segno di debolezza: una palla di cannone che punta dritta alla nostra indipendenza, alla nostra forza e alla sicurezza che ci siamo costruiti intorno.

Le persone così credono che cambiare prospettiva, mettere in dubbio ciò che fino a ieri era per loro certo li faccia sembrare deboli, fragili e stupidi.

E la paura di sembrare deboli e stupidi è ciò che li terrorizza di più. Per questo vedi persone che a mantengono la rotta che hanno intrapreso, accorgendosi troppo tardi di aver trascinato nel baratro le persone che avevano creduto in loro.

E questo accade fino a che qualcuno dei suoi cari non li rassicura.

Fino a che qualcuno non gli dice < Ehi, sai una cosa? È giusto non dubitare delle scelte fatte fino ad oggi, ma… è davvero una cosa intelligente non cambiare strada visto che le cose non stanno andando un granché bene? >.

Questo è il tipo di persona che dovrebbero avere accanto al lavoro, come colleghi e collaboratori.

La risposta? La risposta che si danno è <Certo che no. Non è affatto intelligente continuare a lavorare così>. Malgrado se ne rendano conto, al posto di aprire gli occhi e svegliarsi da un sogno che non esiste più…

… hanno PAURA.

Hanno paura che non funzioni. Sono terrorizzati dal cambiamento. Vorrebbero la certezza, la sicurezza e la garanzia che quello che posso insegnargli funziona.

Dopo anni e anni di lavoro, i miei successi – e quelli dei miei studenti che onorano e fanno tesoro degli ideali che gli trasmetto – risplendono alla luce del sole. Non ho più “bisogno” di dirti se funziona o meno, non è più questo il problema.

Una cosa però posso dirtela: se eri alla ricerca della sicurezza quando hai cominciato, hai sbagliato mestiere.

Gli imprenditori non cercano sicurezza. Cercano la LIBERTÀ.

Ingenuamente credono che per raggiungerla bastino le risorse e le conoscenze che hanno a disposizione ad oggi (anche se sono a malapena sufficienti per la loro sopravvivenza. Non fanno altro che vedere collaboratori che se ne vanno, colleghi che escono dalla porta per non tornare più.

E vista la situazione non possono far altro che guardare chi resta e domandarsi “E loro? Quando mi volteranno le spalle?”…

Ma si stanno focalizzando sul problema sbagliato. Tutto ciò è sintomo di un difetto di fabbricazione fatto “a monte”.

Vedila così: son persone che vedono la loro “barchetta in mezzo al mare” come un maestoso veliero. Solo che questo presunto veliero ha un sistema di avanzamento difettoso, e la fatica che viene sopportata dei marinai non è sufficiente a far avanzare la barca.

Ecco perché spesso e volentieri anche l’imprenditore è costretto a remare. Il problema è che se si mette a remare non riesce a concentrarsi sulla direzione della barca, e al posto di andare in Perù e scaricare un miliardo di caffè, finisce alla deriva con tutti i remi.

Come se non bastasse, non navigano in condizioni perfette. Il mare spesso è mosso e il panorama è offuscato da banchi di nebbia che traggono in inganno anche il più navigato degli imprenditori.

Quindi… tu cosa devi fare? Seguimi. Ti mostro la verità.

Quando le persone vengono da me, solitamente hanno perso qualcosa. E non sto parlando di soldi, lavoro, collaboratori, tempo o familiari. Parlo di speranza. La speranza di poter sistemare le cose. La speranza di poter migliorare le propria situazione. La speranza di poter creare qualcosa che FUNZIONA.

Le hanno provate (quasi) tutte. E non hanno trovato ciò che poteva alleviare le loro pene.

Ma fino a che vivranno nel mondo del “non mi serve aiuto” o chiederanno “l’aiuto sbagliato”, non riusciranno a dissipare quei banchi di nebbia, navigheranno all’infinito in condizioni disastrose e non troveranno mai ciò di cui hanno bisogno.

A occhio e croce non rimane molto tempo, ma puoi ancora fare chiarezza sull’orizzonte, stringere forte il timone del tuo del tuo business e deciderne la direzione.

È ovvio: per navigare più veloce è necessario trasformare la barchetta in mezzo al mare in un potente vascello dove potrai facilitare i compiti dei tuoi compagni e occuparti di impostare e mantenerla rotta verso il tesoro.

E se hai paura di perdere alcune persone lungo la strada – o di dover abbandonare tu stesso gli altri perché credono che remare il triplo per ottenere la metà sia una cosa – smetti di fare quello che stai facendo… e vedrai che non accadrà.

Lo so perché ci sono passato anche io. Ho dovuto mettere in discussione ogni cosa ad un certo punto della mia vita. L’ho fatto e continuo a farlo. Ogni anno. Ogni mese. Ogni giorno.

Grazie a questo corso ho capito la direzione in cui dovevo andare e cancellare tutti gli errori che stavo facendo

Cristian Gilardi

Prima di frequentare il corso di Frank stavo lavorando con un business model indefinito. Uscivo, lavoravo, facevo, vendevo senza avere una strategia ben definita. Grazie a questo corso sono riuscito a capire un attimo la direzione in cui dovevo andare e cancellare tutti gli errori che stavo facendo.

Tra l’altro ho dovuto accelerare tutta questa procedura perché la mandante con cui stavo lavorando ci aveva tolto la distribuzione e questo è stato uno degli errori che abbiamo fatto, di lavorare esclusivamente con un prodotto gestito da altri dove noi facevamo la vendita ma non avevamo praticamente nessun tipo di controllo sul prodotto.

Da quello che sono riuscito a sbloccare durante il corso mi sono reso conto che bisogna avere veramente un metodo, un metodo sia di marketing, che io avevo un pochettino snobbato o facevo senza un modo ben definito senza una strategia reale.

Mi sono reso conto veramente di essere riuscito a sbloccare delle parti che io non avrei mai preso in considerazione, che era la parte marketing che avevo sempre o delegato o comunque fatto senza una strategia.

Grazie al corso ho capito che devo lavorare in più parti dello stesso marketing, quindi sia la parte diciamo web gestita in una certa maniera sia la parte gestita offline. Sono riuscito a togliermi tutti i dubbi che avevo sulla mia azienda.

Prima non riuscivo ad andare avanti, ad incrementare, a migliorare il nostro modo di lavorare ed aumentare il nostro fatturato. Siamo riusciti a mettere in piedi velocemente delle strategie che ci hanno permesso di uscire con un fatturato intorno al 20% in più rispetto all’anno prima, calcolando che lavoravamo con una previsione del 20% di fatturato in meno dovuto ad alcune zone che ci erano state tolte.

Grazie agli insegnamenti di Frank la nostra azienda farà un salto di qualità alto sia dal punto di vista del servizio e del lavoro, ma soprattutto dalla parte marketing che è quella che ci permetterà di fare sia acquisizione clienti grosso incremento di fatturato.

Partecipare a questo corso permette di incrementare veramente il valore della tua azienda e del tuo lavoro, quindi l’investimento che fai facendo un lavoro fatto bene riesci a recuperarla in brevissimo tempo e riesci ad aumentare in maniera esponenziale i risultati, come ho fatto io.”

Cristian Gilardi – BeautyNails Spa

Quindi se sei pronto ad abbracciare forte tutto quello che ti hanno insegnato fino ad ora, i valori e le conoscenze che ti hanno trasmesso in tutti questi anni… e lasciare spazio a nuove e più potenti nozioni, strategie, tecniche pratiche per conquistare il mercato – e poter fare per altri ciò che altri hanno fatto per te – allora custodisci tutto ciò che ti è stato detto fino ad oggi in un prezioso diario di bordo e prendilo per quello che era:

il solo modo che avevi per trovarti davanti a me oggi e per poter mettere finalmente le tue mani sull’unica mappa che ho disegnato personalmente per raggiungere il livello definitivo del MARKETING IN ITALIA.

La frase che mi ripeto più spesso è: “Se avessi conosciuto Frank un paio d’anni prima, quante cose avrei fatto in modo diverso!”

David Campomaggiore“La frase che mi ripeto più spesso è: “Se avessi conosciuto Frank un paio d’anni prima, quante cose avrei fatto in modo diverso”.

E’ proprio così. Per quanto possa essere stato intuitivo, sveglio, scaltro, aver rubato con gli occhi e aver avuto la mia buona dose di culo (serve sempre), ho un elenco lunghissimo di cose che oggi, con le conoscenze apprese dai corsi di Frank, avrei fatto in modo completamente diverso.

Fortunatamente molti errori ho avuto modo di correggerli, una volta imparato dove mettere le mani e come farlo in modo chirurgico. Perché è questo che succede durante i corsi di Frank.

Grazie a Frank ho rivoluzionato il mio brand, e ho individuato una nicchia di clienti a cui rivolgermi con una comunicazione specifica. In passato ho fatto un casino di errori. Poi con le giuste conoscenze, ho smontato le cose completamente sbagliate e corretto quelle ancora salvabili.

Sia chiaro, non mi è bastato frequentare una volta Venditore Vincente per uscire dal corso con la soluzione a tutto. Sono processi mentali che ho maturato con mesi di studio, capocciate al muro, ore perse a guardare il vuoto mentre pensavo a come inquadrare il mio business.

Sapevo che avevo molto da fare, sapevo quale doveva essere il risultato finale, ma non avevo la minima idea di come farlo. E solo studiando l’enorme quantità di materiale che ho portato a casa dai vari corsi di Planet Frank ho piano piano messo a fuoco le precise azioni da fare.

David Campomaggiore – OroEtic

Ma come diceva il saggio babbuino Rafichi ne Il Re Leone: “il passato è passato“.

Puoi decidere di continuare a lamentarti dei soldi che mancano, del tempo che è poco, delle persone che non sono abbastanza competenti, della crisi, dello Stato che marcia a diritto sulle tasse e le imposte, della gente che attraversa la strada per obliquo, di tua suocera… oppure decidere di dare una svolta al tuo destino come imprenditore.

Che dici, cominciamo a fare sul serio? Grande.

Cosa manca alle aziende di oggi?

Partiamo col dire “cosa vorrebbero (o dovrebbero voler) avere”.

I proprietari di piccoli business di qualsiasi tipo vorrebbero sicuramente smettere di incenerire i propri soldi in pubblicità creativa inutile e di essere presi per completi coglioni dagli pseudo-pubblicitari che promettono miracoli ma quando gli chiedi come misurare i risultati delle loro azioni vanno nel pallone e non ci escono più.

Te lo dico io cosa dovrebbe volere un imprenditore che sa di cosa sta parlando: vuole MISURARE IMMEDIATAMENTE E CON PRECISIONE quanti soldi gli porta in azienda ogni singolo € speso in qualsiasi tipo di pubblicità, marketing o promozione, per evitare di buttare via quei pochi soldi messi a budget per questo tipo di spese.

Non solo. Per evitare di gravare e di doversi affidare completamente sulle spalle dei propri venditori, è fondamentale ATTRARRE UN FIUME IN PIENA DI NUOVI CLIENTI A COMANDO ed essere in grado di regnare in ogni mercato in cui lavorano – o decideranno di entrare.

Perché?

Pensavo fosse chiaro ma lo ridico: un’azienda senza clienti non esiste. E oggi come oggi, i costi per acquisire un nuovo cliente sono alle stelle.

Per questo è necessario possedere un SISTEMA tale che dia la possibilità di capire chiaramente quali sono i canali di acquisizione che – a parità di investimento effettuato – gli fanno tornare indietro più soldi. Altrimenti son soldi buttati nel camino.

In altre parole, senza CONTROLLO su marketing e vendite NON esiste un’azienda! È un buco del culo aperto mangia-risorse che forse un giorno, chissà, porterà soldi… ma non ci giurerei.

Signori, non si può andare avanti così. È ora di finirla.

Le piccole imprese non si possono mettere lì a gettare palate di soldi per le pubblicità sui grandi media (in televisione per capirsi). Come ho già detto ampiamente in passato – ci ho fatto anche un intero corso su questo argomento – i brand si costruiscono sulle PR, non sulla pubblicità.

Abbiamo ottenuto straordinari risultati in termini di PR e dato al nuovo brand più visibilità in un anno di quanto la vecchia azienda non ne avesse avuta nei 20 anni precedenti

Fabio Biancolini

“Ricordo ancora quando mio fratello e socio Riccardo tornò a Roma dopo aver frequentato il primo corso di Frank: era un turbinio di emozioni, idee e voglia di fare. Eh già: perché al primo corso di Venditore Vincente io non partecipai.

Avevamo deciso di mandare in avanscoperta Riccardo per conto dell’azienda, a verificare se quel “personaggio” che avevamo conosciuto attraverso il blog e i video aveva veramente qualcosa di serio da dire o era l’ennesimo venditore di fumo pronto a levarti qualche millino. La reazione di mio fratello, al suo ritorno, fu più eloquente di tante parole: appena entrati in ufficio aprì la porta della sala riunioni, mi fece segno di entrare con un sorriso stampato sulle labbra e infine disse… “dobbiamo assolutamente andare insieme!”.

Era il 2014 e lavoravamo per l’azienda che 20 anni prima nostro padre aveva aperto con un socio. Il boom degli anni ’90, poi l’inizio della crisi e i soliti problemi che affliggono le aziende sprovviste di un piano di Marketing.

Avevamo inventato attrezzature ecologiche innovative per il nostro settore ma al contempo vendevamo insetticidi, facevamo sopralluoghi gratuiti perdendo un sacco di tempo e soldi, non avevamo nemmeno idea di cosa fosse un sistema di acquisizione clienti e oltre alla disinfestazione offrivamo tantissimi altri servizi nella speranza di attirare nuovi clienti. Se ci ripenso oggi mi viene da ridere, errori che con gli occhi di adesso mi sembrano inconcepibili, ma era esattamente ciò che facevamo.

L’incontro con Frank è stata una vera svolta, dopo quel corso è cambiata una sola cosa: TUTTO.

Ricordo con piacere durante il corso, al termine di giornate intensissime di formazione, Riccardo ed io passavamo la notte a programmare il lavoro che avremmo dovuto fare una volta tornati a Roma e il giorno dopo ci immergevamo in una nuova lezione che ci apriva altre strade e ci dava una nuova visione delle cose.

Nel 2015 (solo un anno dopo) abbiamo salutato calorosamente il socio di nostro padre con cui avevamo ormai visioni diametralmente opposte e abbiamo aperto una nuova azienda creando un nostro brand: Gli Specialisti Della Disinfestazione. Abbiamo focalizzato l’azienda solo ed esclusivamente sulla disinfestazione ecologica, eliminando dal catalogo prodotti e dalla voce servizi tutto il resto, senza mezze misure.

Abbiamo aperto il nostro primo blog (oggi sono sei, uno per ogni insetto che trattiamo), il canale YouTube che oggi è il più seguito del nostro settore e impostato l’azienda seguendo il Business Model “secondo Frank”. Abbiamo ottenuto straordinari risultati in termini di PR e dato al nuovo brand più visibilità in un anno di quanto la vecchia azienda non ne avesse avuta nei 20 anni precedenti.

Ci siamo sforzati di applicare il sistema step by step, seguendo i dettami di Frank e del suo staff straordinario. Abbiamo conosciuto imprenditori con gli attributi che sono stati (e continuano ad essere) un esempio, un modello da seguire e uno stimolo a continuare a darci dentro. Non è facile riassumere in queste poche righe il cambiamento che l’incontro con Frank ha portato nelle nostre vite, ne far capire quanto valore aggiunto possa portare questo (per)corso.

Ma posso dirti con assoluta certezza che quel “personaggio”, conosciuto attraverso il blog e i video, non è un venditore di fumo pronto a levarti qualche millino ma un imprenditore e un formatore illuminato che ringrazierai ogni volta che ne avrai l’occasione.

Fabio Biancolini – Gli Specialisti della Disinfestazione

Con la pubblicità – che viene travisata molto spesso con il marketing, quando in realtà è come dire che la pecora è uguale al leone – si buttano i soldi.

Quello che condividerò con te in questa lettera “re-inventerà” completamente al meglio il tuo intero processo di marketing.

Per quanto riguarda i venditori… questi vogliono DIRE ADDIO AL PORTA A PORTA E ALLE CHIAMATE A FREDDO per sempre.

Vogliono avere un nuovo e potente sistema per CALAMITARE VERSO DI LORO persone interessate a ciò che hanno da proporre, che li trattino come autorità, esperti e professionisti del loro settore, e che stiano già pensando di comprare da loro prima ancora di incontrarli di persona.

Vogliono persone pre-qualificate che li supplichino di dedicargli un po’ di tempo per parlare del prodotto o servizio.

Ricordi cosa abbiamo detto prima? Questo problema per il venditore non dovrebbe esistere, perché l’imprenditore dovrebbe far sì che questa necessità non esista a monte – con un reparto marketing a prova di accusa.

Solo che in Italia non è così. I venditori sono mandati al macello per tutto lo stivale, a consumarsi le suole delle scarpe facendo il porta a porta e a sanguinare dagli orecchi con tutti i vaffanculo presi con le telefonate a freddo.

Per questo hanno questi desideri. La mala-struttura delle imprese italiane ha creato un bisogno che non esiste laddove le cose funzionano come dico io.

Miracolo? No. È semplicemente il risultato del culo che mi sono fatto e che sto condividendo con te in queste umili righe.

E poi? Poi ci sono loro… i direttori vendite o i direttori marketing delle aziende. Uno dei miei bersagli preferiti. Loro son pagati a stipendio e vengono presi per il culo a manetta dai venditori di pubblicità che gli spillano soldi manco fossero la banca del Monte dei Paschi di “Derubami tanto non ci capisco un cazzo“.

Quello che vogliono (o dovrebbero volere) è tagliare gli sprechi, i costi inutili e ridurre al minimo l’incertezza dell’efficacia delle campagne di marketing, spingere per un reparto marketing a prova di pubblicitario e rendere così i propri venditori e collaboratori infinitamente più produttivi.

Allora, dimmi: hai capito cosa manca alle aziende italiane?

Alle aziende italiane manca un modello di Business che affondi le proprie radici su di un SISTEMA DI MARKETING controllabile, misurabile e replicabile in grado di VENDERE il prodotto prima che lo faccia il venditore!

Di quale modello sto parlando?

Sto parlando dello stesso identico modello di business che utilizzo in tutte le mie aziende – e che faccio utilizzare ai miei studenti che mi danno sull’unghia qualche decina di migliaia di euro a botta per una consulenza privata con me.

Ed è lo stesso modello di business orientato al marketing che dovrebbero utilizzare tutte le imprese italiane. Tutte. T-U-T-T-E.

Come vanno invece le cose qui in Italia?

Eh, vanno che circa il 94% delle imprese in Italia non sono manco delle PMI (piccole medie imprese), sono micro-imprese, con cinque dipendenti di media – di cui due sono il marito e la moglie, e uno il cognato – con un fatturato inferiore ai 2 milioni di euro.

Questo dice chiaramente che in realtà, nella maggioranza assoluta delle aziende italiane, il primo venditore dell’azienda sia sempre il titolare. E se non diventa (molto velocemente) un esperto di marketing e di acquisizione clienti, la sua azienda finisce a gambe all’aria.

Te la rifaccio? Abbiamo un’infinità di imprese tirate su solitamente da artigiani – molto bravi a dire il vero – che hanno come strategia “alzare la serranda e vedere chi entra”, sperando che clonare l’azienda più famosa del loro lettore e spargere la voce in città sia sufficiente per portare le persone a conoscere la sua attività.

Non sono multinazionali o società quotate a Wall Street. L’indice Dow Jones per loro è il secondo dito di un americano.

Ed è normale che sia così, perché sono imprese costruite in un periodo storico dove le cose funzionavano grazie alle azioni errate che venivano ripetute di giorno in giorno, ma prosperavano miracolosamente nonostante questi errori strutturali che oggi invalidano l’efficacia o il potenziale di un’azienda.

Questa roba dell’ “apro e vediamo” poteva funzionare 40 anni fa, quando io non ero ancora nemmeno in cantiere.

Prima i settori erano in crescita, stavano nascendo e si stavano sviluppando. Oggi i settori sono saturi. Sono maturi, e dondolano pericolosamente dall’albero delle opportunità di business, pronti a staccarsi dal loro fragile picciolo e schiantarsi al suolo.

La SFIDA più grande per aziende e venditori di oggi – e l’ULTIMA strada che ti è rimasta da percorrere per accettarla, superarla e goderti la vittoria per il resto dei tuoi giorni

Come ho detto fino ad ora, la sfida maggiore per le aziende e i venditori nel mercato moderno è quella di procurarsi un adeguato numero di potenziali clienti qualificati.

Non lo sa fare nessuno – tranne chi ha studiato ed applicato il modello di business in puro stile Frank Merenda.

Nonostante tutto il lavoro che io e i miei studenti stiamo facendo – e nonostante i risultati che stiamo ottenendo nei settori più disparati – le aziende in Italia continuano ad andare avanti con le mani sugli occhi, predicando a favore di pratiche preistoriche come il porta a porta e telefonate a freddo.

Queste “tecniche”, come accennavo prima, portano sempre più venditori a gettare la spugna, perché non riescono a raggiungere gli obiettivi di fatturato che vengono imposti dall’azienda – o comunque una cifra adeguata al culo che si fanno.

Nel 2016 – e il trend non sembra migliorare – a livello mondiale, meno della metà dei venditori raggiunge gli obiettivi di vendita e in Italia la faccenda è ancora più grave.

Da cosa dipende il fallimento perpetuo dei venditori – e, di conseguenza, delle aziende?

Tendenzialmente due cose.

La prima è che non si rendono conto che continuare ad utilizzare porta a porta e telefonate a freddo è come voler infilare nel lettore DVD una video cassetta (un VHS). Non c’entra. Però ci si accaniscono, sprecano energie per farcela entrare e finisce che il film con il lieto fine non lo vedranno mai.

La seconda (che è conseguenza della prima) è l’incapacità di concepire, definire e progettare un sistema calibrato al millimetro per acquisire clienti pre-qualificati e convertire questi clienti in contratti (e quindi, in fatturato).

È questa l’area di maggior criticità per tutte le aziende (specialmente quelle più piccole, che hanno una forza vendita minore, con meno ricambio, e che hanno meno risorse in generale).

Acquisire clienti qualificati e convertirli in contratti è la strada più breve e sicura percorribile per far sì che un’azienda prosperi nel tempo.

Dopo solo due eventi informali che ho organizzato sono passato da una lista email di appena 100 contatti a oltre 600 nel mio database, ai quali scrivo con frequenza

Adriano Iseppi“Prima di partecipare ai corsi di Frank mi limitavo a sparare campagne a casaccio su Facebook o a fare qualche uscita sui giornali locali. Dopo Venditore Vincente Legend e aver letto un bel po’ di materiale gratuito che Frank e il suo team erogano abbondantemente la mia visione stava letteralmente cambiando e ho cominciato a notare una cosa: per quanto Frank possa sembrare cinico a prima vista, se lo osservi più a fondo vedi come si danna per darti valore e creare uno scambio che superi almeno di 10 volte quello che ti chiede di pagare.

Aver trovato un punto di riferimento degno di essere chiamato tale mi ha costretto a non mollare e al Legends decisi subito di partecipare a Marketing Merenda.

Dopo quei 4 giorni di full immersion dove ho sentito marketer milionari che hanno fatto esplodere le loro imprese con gli insegnamenti di Frank, essermi cuccato una cariola di materiale bonus per il quale non basterebbe una valigia solo perché mi ero iscritto subito a Marketing Merenda, era arrivato il momento di rendere onore a tutto quello che avevo ricevuto ottenendo risultati.

Dopo i 2 eventi informali che ho organizzato e un pochino di lavoro a latere sono passato da una lista email di appena 100 contatti a oltre 600 email in database alle quali scrivo con frequenza. Il fatturato è aumentato? Sì, ma rimango con i piedi per terra: come insegna anche Al Ries “per creare un brand ci vuole tempo”, come del resto ci vuole tempo, investimento economico e fatica per tutte le cose che abbiano davvero valore. Alla prossima!”

Adriano Iseppi – Focacceria Sestese

Sfortunatamente, la stragrande maggioranza degli imprenditori è sempre lì a chiedersi come fare per creare questo tipo di sistema, e quindi non si da pace… ma al posto di concentrare le poche risorse a disposizione in una soluzione, cerca di trovare delle scorciatoie che, proprio come la pubblicità, gli fanno buttare dalla finestra fior fior di quattrini – e se si affacciassero, vedrebbero quei fuffaroli la fuori ben contenti di prenderne al volo il più possibile.

Per quanto dura, la verità è lampante: non esistono scorciatoie.

Facciamo una foto panoramica di come funzionano le cose oggi. Una roba veloce così poi continuiamo.

La MORTE dei venditori

La MORTE dei venditori

Esistono aziende senza venditori.

Sì lo so che io insegno a vendere, ma CERCA di fare tesoro del concetto alla base di questa frase.

Queste sono le parole del CEO della OceanX, Brandon Cipes:

Abbiamo pensato di togliere i venditori quando ogni giorno passavamo più tempo a scappare da loro e dalle loro chiamate che a lavorare“.

I clienti non vogliono parlare con un venditore se non è strettamente necessario, preferiscono trovare le info sul sito“.

Fermiamoci qui.

Ora, è ovvio che il venditore NON morirà. È altrettanto lapalissiano che morirà un certo tipo di venditore, quello molesto, quello percepito come un ronzio fastidioso che disturba le persone senza permesso mentre stanno facendo altro.

E questa realtà si sposa perfettamente col fatto che l’80% della trattativa deve essere chiusa prima di incontrare il cliente. Il tuo sistema di marketing deve aver trattenuto il potenziale cliente, deve averlo educato e deve assolutamente aver risposto a praticamente tutte le sue domande prima ancora di incontrarti.

Ripeto, non è che domani ti svegli, licenzi tutti i venditori e i soldi nel tuo conto corrente cominciano a decuplicarsi. Non esiste.

Anzi, già che stiamo mettiamo in chiaro una cosa: se hai letto fino a qui sperando che ti cagassi fuori la perla di Labuan per non lavorare e fare i big money, chiudi tutto e ignora ogni parola che hai letto.

Io parlo di fare un botto di soldi. Non ho mai detto che non bisogna lavorare.

Se pensavi fosse una vacanza addio. Adeus (in portoghese, visto che in questo periodo sono più a Lisbona che a Lugano).

E presumendo che te che leggi stai comunque già lavorando molto per mandare avanti l’azienda, non sarebbe buono continuare a lavorare ma ottenere dei risultati che non hai mai visto neanche nelle tue previsioni più rosee?

Ebbene, ai temerari che non si fermeranno e continueranno a leggere rivelerò il modello di business improntato sul marketing operativo più sfrontato e irriverente del globo.

Un vero e proprio sistema per proiettare direttamente 10 livelli più in alto la propria azienda o per costruirne una da zero con fondamenta solideEVITANDO di portarsi dietro dei difetti strutturali che rischierebbero di bloccarne la crescita sul nascere o di tarparne le ali durante il volo (compromettendo il tuo successo e condannandoti ad un fatale e drastico fallimento).

E non scherzo:

Questa lettera è una chiamata alle armi per guerrieri e valchirie impavidi che NON hanno paura di mettersi in gioco al 200% e garantire la vita dei loro sogni a sé stessi, alla loro famiglia e ai loro collaboratori!

Reggiti parecchio forte, allacciati le cinture parecchio strette e prega un paio di santi di arrivare alla fine di questa lettera sano e salvo.

Stai per ricevere il modello di business finale cui fondamenta sono costituite da un gigantesco pilastro: il marketing vero.

È sacrosanto che un’azienda è l’insieme di posizionamento, brand, marketing ed espansione. ma per far sì che la faccenda duri nel tempo, è necessario avere un modello di business che ruota intorno ad un sistema di marketing controllabile, misurabile e REPLICABILE che ti permetta contemporaneamente di fare cassa, posizionarti rispetto alla concorrenza, dare il tempo alle PR di fare il loro corso e applicarlo ad ogni singolo business in cui lavori o vorrai entrare e prenderti tutto.

Grazie al lavoro fatto con Frank, ho evitato di commettere errori che mi sarebbero costati molto

Oscar Bellandi“Non sapevo semplicemente più cos’altro inventarmi per far si che la mia azienda potesse ingrandirsi, in modo sano e con delle ottime prospettive. Ero perennemente concentrato sugli altri… i miei clienti o potenziali, senza mai pensare di fare un passo indietro e chiedermi cosa veramente volessero.

Ho iniziato a studiare con Frank qualche anno fa e fin da subito mi sono resto conto di essere atterrato nel posto giusto. Non avevo mai sentito parlare prima di “strategia”, ma solo di tecniche di vendita. La cosa potrebbe sembrare simile, ma è un altro mondo, o come dice il Boss, è un altro sport. Sapere di poter mettere in piedi un sistema organizzato, studiato e che macina giorno dopo giorno nuovi contatti è qualcosa che ha di magico.

Ho dovuto praticamente cambiare mestiere. Ora mi trovo ad essere un “esperto” (non ancora ma ci sto riuscendo) di strategie di marketing che sa leggere i numeri delle propria azienda e che sa anche vendere… cosa? Nel mio caso le barche ma i miei compagni di studio, lavorano nei settori più disparati, eppure il sistema è lo stesso.

Grazie al lavoro fatto con Frank, ho evitato di commettere errori che mi sarebbero costati molto, per me troppo, come ad esempio sbagliare target di clienti. Ma la domanda che mi faccio spesso è: “Come?”.

Intuizioni che hanno fatto si che un professionista come tanti si sia distino, e non parlo solo della giacca, ma intendo sul come si presenta sul mercato, del valore che fa percepire ai clienti, e della possibilità grazie a tutto questo di permettersi di chiedere di più semplicemente perché ce lo si può permettere. Non penso che avrei mai scritto un libro in vita mia, se non fosse stato per la sua scuola.

Con “La Tua Prima Barca” i clienti arrivano e sanno già ci sono e come è corretto approcciarsi al mondo della nautica. Una cosa però devo proprio dirla prima di finire, ed è che se non ti fai il culo non accade nulla, quindi se non si è disposti a cambiare radicalmente, meglio lasciare stare.”

Oscar Bellandi

Quello che ti darò in 4 giorni sarà

“Un sistema per cercarli, un sistema per trovarli. Un sistema per ghermirli, e all’azienda incatenarli

Marketing MerendaTorno serio. Io non sono Frodo e tu non sei il monte Fato, quindi non viaggerò tra elfi, orchi e montagne per consegnarti questo sistema.

Anche se a pensarci bene, il potere di questo sistema potrebbe stregarti proprio come l’anello. Vediamo di capire cosa intendo.

Sei arrivato a leggere fin qui, giusto?

Voglio ben sperare che sia perché quello che stai facendo NON è ottimale rispetto all’era imprenditoriale in cui ti trovi. Che c’è un modo migliore per fare le cose, e che io posso consegnartelo.

E te lo consegnerò a

MARKETING MERENDA

Il corso per imprenditori (attuali e futuri!) che ti consentirà di capire COME costruire un business multimilionario usando lo stesso modello che viene applicato nelle aziende di Frank Merenda – e in quelle dei suoi studenti più avanzati!

Bando alle ciance.

Voglio che tu sappia una cosa che spero possa farti riflettere ulteriormente. Personalmente spendo più di 400.000 € all’anno in formazione. Sei curioso di sapere dove finiscono la maggior parte di questi soldi?

La maggior parte li spendo per essere allievo privato di Dan Kennedy, di Al Ries e di Jay Abraham a svariate decine di migliaia di euro al giorno.

E ho intenzione di aprire i cancelli della mia conoscenza teorica ed esperienza pratica come imprenditore seriale. E quando li spalancherò rumorosamente durante il corso di Marketing Merenda, sarà come riversare su di te un fiume dorato di tecniche sottratte all’esperto NUMERO UNO NEL MONDO di marketing a risposta diretta.

Se questo per te non è abbastanza, posso fare ancora di più. Oh, puoi scommetterci il cazzo sul fuoco che posso fare ancora meglio.

Perché non ho noleggiato un jet privato solo per tirarmela – oddio magari un po’ sì, visto che in Italia (e probabilmente in Europa) NESSUNO si sognerebbe MAI di fare una roba del genere per portarti il numero uno del marketing a risposta diretta.

Noleggerò un jet privato perché è necessario per far muovere dall’America il consulente di marketing a risposta diretta numero uno al mondo.

Questa leggenda del direct marketing influenza le azioni di più di un milione di imprenditori all’anno. Ha un’infinita traccia di imprenditori che è riuscito a portare a guadagnare a più di 7 cifre e raggiungere lo stile di vita multi-milionario che cercavano.

Come ti ho detto nella headline, è proprio lui:

Dan Kennedy, il RE del Direct Marketing sarà sul palco insieme a me come relatore d’onore a MARKETING MERENDA!

Dan KennedyOra, io voglio ben sperare che tu sappia chi è.

E lo spero perché se sei un imprenditore o venditore che si è affacciato al mondo del marketing a risposta diretta devi conoscerlo per forza, altrimenti non hai fatto praticamente niente in quest’ultimo periodo.

Tuttavia – anche se sono sicuro che tu lo sappia – ti dirò in maniera così… come dire… “impersonale” di chi stiamo parlando.

Ricordi gli altri miei insegnanti che ti ho portato in Italia? Al Ries e Jay Abraham?

Ebbene, giusto un ripassino. Al Ries e Laura Ries sono i miei maestri in termini di branding, Al è l’unico in grado di distruggere l’occhio del ciclone dell’estensione di linea attraverso la disciplina del brand positioning (che lui stesso ha creato).

Jay Abraham è soprannominato “l’uomo da 9.4 miliardi di dollari”, ed è mio mentore nonché maestro per quando riguarda il marketing strategico.

Dan Kennedy è il numero uno al mondo quando si parla di marketing a risposta diretta. E quando dico che è il numero uno al mondo, non sto scherzando. Dan è letteralmente la persona che ha reinventato il direct marketing in epoca moderna e lo ha portato nel mondo contemporaneo.

Le sue tecniche di direct marketing sono talmente efficaci che non solo ha un costante flusso di clienti che finiscono impigliati nella sua rete per non uscirci mai più, ma riesce anche a dettare delle condizioni fuori dal normale che le persone devono rispettare se vogliono fare affari con lui.

Hai letto per bene questa frase in corsivo qui sopra? No perché voglio assicurarmi che si incida sulle pareti del tuo cervello ora e per sempre, dato che è esattamente quello che ti insegnerà a fare con i TUOI di clienti.

Ti consegnerà un sistema progettato per cancellare i sistemi di difesa e decisionali dei tuoi potenziali clienti e sovrascriverli con i TUOI criteri d’acquisto. L’obiettivo della generazione di lead (quindi persone interessate a quello che dici) è comunicare con lui, educarlo alla tua azienda, alla tua persona e al tuo modo di lavorare prima ancora di vendergli qualcosa, stabilendo i tuoi criteri d’acquisto.

Grazie al sistema di acquisizione di clienti di Dan Kennedy sarai in grado di pre-controllare e direzionare l’intero processo decisionale del cliente e in modo da fargli decidere di preferire te e sfavorire i tuoi concorrenti!

Non solo. I clienti a quel punto faranno di tutto per fare affari con te. Se lavorerai come ti diremo, potrai fare come facciamo io o Dan nei nostri business, dove costringiamo (in senso buono) i nostri clienti a rispettare delle condizioni “fuori dal normale” pur di comprare da noi.

Vuoi un esempio di condizione “fuori dal normale” di Dan? Cazzo, devo noleggiare un fottuto jet privato per portarlo a Vienna altrimenti non muove il culo dagli USA, non ti basta?

Cioè o così o non lo puoi vedere. Nessuno in Italia ha mai fatto, sta facendo o farà una cosa del genere per te. Nessuno noleggerà MAI un jet privato per portare davanti ai tuoi occhi una leggenda come Dan Kennedy.

E l’intero corso si baserà sulla creazione del

SISTEMA DI ACQUISIZIONE CLIENTI MAGNETICO che smantellerà una volta per tutte le regole del gioco (sbagliate!) e ti fornirà gli strumenti per attrarre una folla di persone che ti pregheranno per avere a che fare con te!

Tieni. Mettiti i miei occhi e guarda il mondo in cui ti trovi a lavorare per quello che è davvero.

Adesso puoi chiaramente vedere che, come proprietario presente o futuro di un’azienda, sei stato almeno una volta VITTIMA della “pubblicità”.

Sempre lì, a gettare soldi senza sapere cosa funziona e cosa invece no, e cercavi di tirarci fuori le gambe reinventando ogni volta la ruota, arrivando al punto in cui sei ora remando forte e duramente controcorrente, senza un sistema di navigazione a prova di fallimento.

Adesso lo sai: QUESTO MODO DI LAVORARE NON FUNZIONERÀ PIÙ.

Le pratiche pubblicitarie di masse delle grandi (e infinitamente stupide) aziende fanno acqua da tutte le parti, e rappresentano il !cancro invisibile” che sta sbriciolando interi patrimoni di grandi multinazionali lasciandole deboli, fragili, vulnerabili e incapaci di affrontare anche la più debole delle recessioni economiche.

Tu che non hai un’azienda multi miliardaria ma sei un professionista, un mercante o proprietario di una piccola o media impresa vieni tritato molto più in fretta delle grandi compagnie se non sai come individuare, attrarre sistematicamente il tuo “cliente ideale”, pronto a comprare e altospendente.

Ridammi pure gli occhi. Hai visto abbastanza. Se sarai almeno un po’ onesto con te stesso e ammetterai che non hai davvero un sistema affidabile di marketing, questa lettera è il tuo ultimo lasciapassare per il successo come imprenditore e come persona.

Il SISTEMA che ti riveleremo io e Dan Kennedy durante Marketing Merenda ti spiattellerà davanti il progetto definitivo per scacciare i demoni e gli incubi di ogni imprenditore, ovvero:

  • Chiamate a freddo;
  • Porta a porta a freddo;
  • Lavorare 80 ore a settimana senza ottenere dei risultati che giustifichino il culo che ti fai;
  • Avere a che fare con i clienti scettici o tirchi che piuttosto che darti i soldi per farsi del bene se li tengono in tasca alla faccia tua;
  • Non avere del tempo libero per te;
  • Lo stress che a causa di tutto ciò si abbatte immancabilmente sulla tua famiglia creando delle tensioni che non aiutano ad andare avanti sereni;
  • Incertezza per il futuro;
  • Preoccupazione costante e paura che la situazione ti scivoli via le mani senza avere il controllo su niente.

È lo stesso sistema di marketing che ha utilizzato e continua ad utilizzare Dan Kennedy per sé e per i suoi studenti (me compreso) ed è quello che utilizzo io per me e per i miei studenti (te compreso?).

Ora non è proprio “uguale”, perché io applico il suo sistema sulle mie aziende e, grazie al controllo che riesco ad esercitare su ogni mia azione di marketing, vedo quali sono le cose che funzionano in Italia e quali no, quindi ciò che avrai sarà direttamente un distillato di tutte le tecniche di marketing già testate da me e dai miei studenti che FUNZIONANO SUL SERIO.

Il successo proibito che ogni imprenditore sogna quando compie il suo primo passo sul campo di battaglia non dipende dall’aria fritta o da schemi che non stanno in piedi manco a rifarli da capo.

Ma questo successo è proibito SOLO fino a che non sai come raggiungerlo. E per raggiungere quel successo è necessario percorrere un sentiero più produttivo per la creazione e per la crescita esponenziale dell’azienda, e trasformare il tuo business da “buco nella tasca perdi soldi” ad essere una fabbrica macina-clienti-stampa-banconote-viola.

Se sei d’accordo sul fatto che avere successo e sapere cosa fare per ottenerlo renderebbe la tua vita professionale più piacevole, divertente e profittevole, arrivando a leggere fino a qui hai fatto BINGO.

Sappiamo che non puoi sopravvivere o crescere senza nuovi clienti. È un dato di fatto. Non ti darai MAI pace fino a che non sarai in grado di creare un sistema che costi il meno possibile e su cui poter contare per generare un torrente di nuovi clienti ogni volta che lo desidererai.

Dan Kennedy e io ti sveleremo la via più sicura mai creata fino ad oggi per la creazione, la crescita e il successo di un’azienda attraverso l’esclusiva acquisizione clienti.

Un modello di business basato su di un sistema di marketing a risposta diretta in grado di:

  1. DARTI IL CONTROLLO TOTALE fondamentale per gestire un’azienda ed ottenere il potere necessario per raggiungere la ricchezza che cerchi da tempo versando sudore, sangue e lacrime;
  2. POSIZIONARTI rispetto alla concorrenza. Il marketing non si fa sulla qualità. Non si fa sull’affidabilità. Non si fa sul “ti tratto bene” (il maketing si basa su di un messaggio unico o contrario di un concetto già esistente, e durante il corso ti svelerò come fare piazza pulita della concorrenza nella mente dei tuoi potenziali clienti e risultare magicamente l’unica scelta sana di mente che potrebbero fare);
  3. DARTI TUTTO CIÒ CHE TI SERVE IN UN VERO SISTEMA DI MARKETING. Andrai a letto la sera sapendo da DOVE stanno arrivando i tuoi nuovi clienti. Non starai più lì a fissare il soffitto chiedendoti, sperando, o pregando che arrivino a caso, perché avrai un sistema calibrato alla perfezione per selezionare accuratamente il cliente dei tuoi sogni – ovvero l’opposto di quelli con cui hai a che fare oggi (come ti ho già detto, questo sistema sarà pre-impostato per darti un vantaggio competitivo a prova di bomba atomica, creato appositamente per minimizzare le obiezioni relative al prezzo, distinguerti dai tuoi concorrenti e prenderti la fetta di torta con più fiorellini sopra).

    Dan ti darà un sistema dal quale nascerà il TUO SISTEMA PERSONALE sul quale potrai fare affidamento per raggiungere i tuoi obiettivi.

  4. VENDERE E FARE CASSA DAL GIORNO #1. Questo se la stai costruendo, ma vale anche se ce l’hai già, perché grazie a questo sistema controllerai le entrare della tua azienda e potrai decidere quando aprire i sacconi e farci piovere dentro abbastanza soldi per stare tranquillo con te stesso.

    Le aziende PMI italiane hanno bisogno di chiudere i conti in positivo fin dal giorno dell’apertura, o nell’arco di poco finiscono col culo al vento;

  5. ACCELERARE SENZA ANSIA L’ASCESA DEL SUCCESSO DELLA TUA AZIENDA (un’azienda che ha aperto i cancelli NON può limitarsi a tenere le mani a conchiglia e pregare che ci caschi qualche spicciolo. È necessario che i soldi scorrano tranquilli e volentieri nelle accoglienti tasche dell’imprenditore, dandogli la tranquillità e la spensieratezza che gli permetterà di concentrarsi sulla creazione delle PR – evitando di preoccuparsi del cash flow con le mani nei capelli!)

Ti piacerebbe sapere nello specifico di cosa parlerà Dan Kennedy durante il corso? Per stavolta ti accontento:

  1. Maximum Results Marketing – ovvero come applicare il “Triangolo dei Risultati” ad ogni tipo di prodotto o servizio.

    Ti sei mai chiesto perché alcuni imprenditori di successo riescono a fare quasi sempre “il botto” con i propri prodotti o servizi?

    Io sì. E sarebbe stato fantastico per me conoscere e poter sfruttare questo tipo di informazione fin dall’inizio della mia carriera di venditore e, successivamente, di imprenditore.

    Solo che così non è stato. Questa mancanza nel tempo mi è costata decine – se non centinaia – di migliaia di euro persi in sciocchi errori che, conoscendoli, avrei potuto facilmente, raggiungendo il successo di oggi nella metà del tempo.

    Quando lo incontrai per la prima volta, Dan si preoccupò di rivelarmi alcuni errori ingenui che gli imprenditori continuavano (e continuano tutt’oggi) a bloccare il successo dei loro prodotti o servizi. Non c’era da stupirsi che la maggior parte di questi finisse sempre con una chiusura della linea di produzione o di un ramo dell’azienda.

    Ecco perché ho chiesto a Dan di rivelarti la formula magica da applicare ad per ottenere il MASSIMO DEI RISULTATI da ciascuno prodotto o servizio che vendi in azienda, e tutto questo senza rischiare di percorrere la strada sbagliata.

    Potrai letteralmente “ridere in faccia” ai dilemmi che oggi ti impediscono di ottenere il massimo rendimento dalla gestione, dalla sponsorizzazione e dall’erogazione dei tuoi prodotti o servizi.

  1. Marketing To The Affluent – Come vendere ai riccastri, duri, diffidenti, difficili da raggiungere… ma con tanta grana.

    Vendere qualcosa a qualcuno è un conto. Vendere qualcosa alle persone veramente ricche è tutto un altro paio di maniche (e quando parlo di persone veramente ricche intendo gente con così tanti soldi da potersi permettere ciò che vogliono).

    A differenza di quello che pensano in molti, gli stimoli che portano queste persone ad agire – e quindi comprare – NON sono l’avarizia o l’avidità. Stiamo parlando di persone completamente appagate da un certo punto di vista, e per portarle ad agire è necessario conoscere dei particolari punti di pressione che sono assolutamente contro-intuitivi e impossibili da trovare se nessuno te li svela.

    Non temere: Dan farà proprio questo.

    Ora, tu da imprenditore puoi odiarle perché hanno avuto più successo di te a livello economico… oppure puoi scoprire come trasferire i soldi di questi figli di papà nel tuo conto in banca.

    Queste persone, per quanto il numero di banconote che potrebbero bruciare quotidianamente senza accorgersene sia spaventoso, esistono. E la cosa più astuta e lungimirante che può fare una persona che si guadagna il pane vendendo i propri prodotti o servizi… è proprio rivolgersi a chi ha la grana per acquistarli!

    Come ti anticipavo, le persone ricche sono mosse da esigenze molto diverse e acquistano secondo parametri diversi rispetto alle persone normali.

    Sono persone diverse e come tali vanno corteggiate come si farebbe con la più bella delle dee dell’Olimpo. Come?

    Facendo leva proprio su ciò che ricercano più attivamente, ovvero tutta una serie dettagliata di aspetti che Dan sarà ben lieto di regalarti durante il corso, per fare un incantesimo sulle loro carte di credito e far impennare sistematicamente la cifra inserita nel punto A1 del Conto Economico della tua azienda.

  1. Higher Profit Price Strategies – come vendere ad un premium price qualunque tipo di prodotto o servizio.

    Come te lo spieghi che i miei studenti vendono prodotti o servizi più cari rispetto a quelli dei loro competitors, evitano le scomode richieste di sconti da parte dei loro clienti e gli impediscono di distruggere i propri margini di profitto?

    Per quanto possa risultare facile detta così, riuscire a spuntare un “premium price” non si traduce in “Ok, da domani aumentiamo i prezzi del 50% e siamo ricchi!”. Se questa è la tua strategia e non è supportata da tutta una serie di azioni necessarie e fondamentali affinché abbia successo… probabilmente la tua azienda è destinata a saltare in aria.

    Una delle differenze più grandi esistente tra gli imprenditori di successo e gli imprenditori volenterosi che però non riescono a sbancare il lunario, è proprio il conoscere le strategie per piazzare i propri prodotti ad un prezzo 2, 3 volte più alto rispetto alla concorrenza… e vendere comunque più di loro!

    Dan si preoccuperà di colmare questa sostanziale differenza, trasformandoti in un imprenditore in grado di strappare il più alto dei prezzi senza vedersi sparire tutta la clientela ma anzi, vederne arrivare sempre di più e sempre più desiderosa di fare affari con te.

  1. Personal Success Dynamics – come incrementare la tua efficacia di imprenditore (libero professionista o venditore) e dedicarti finalmente al 100% sulla strategia di marketing che devi seguire per velocizzare il raggiungimento del successo a cui stai aspirando.

    Sarebbe un peccato conoscere tutti questi segreti dettagli per fare i soldi veri e non avere il tempo che vorresti dedicargli, no?

    Ma Dan questo lo sa bene. Per questo durante il corso ti rivelerà cinque strategie che sia io che lui utilizziamo per poterci dedicare “anema ‘e core” alla progettazione del marketing della nostra azienda.

    Tu potrai fare lo stesso, e prenderti il ruolo che ti spetta di diritto all’interno della società: diventerai il condottiero che segnerà l’alba di una nuova era per la tua società, convertendola in una calamita per opportunità e successi che tuttora credi irraggiungibili.

    E a Marketing Merenda ti verrà svelato come raggiungere questi risultati e molto altro ancora.

Con Frank puoi scegliere un obiettivo e andare in buca!

Claudio DelainiIo ho frequentato Marketing Merenda come tanti di noi. Cosa ho imparato e ottenuto da quel corso? Sono passati ben 5 mesi e qualche risultato si inizia a vedere.

Il primo risultato tangibile che posso portare come esempio è la collaborazione tra me e molti altri studenti di Frank. Abbiamo creato una rivista con cui ci facciamo pubblicità a vicenda nello stesso settore.

Non è molto? A me rivoluziona la vita. Questa rivista non finisce nelle mani di persone qualsiasi, ognuno di noi si impegna a consegnarla solo a persone selezionate. Ha un valore inestimabile per me questa operazione.

Ognuno di noi fa effetto leva sui clienti e le relazioni degli altri. Spendiamo tutti relativamente poco con lo scopo di ottenere una visibilità altissima. Questa cosa funziona solo con persone formate e con lo stesso obiettivo. A giorni pubblico il mio primo libro. Durante il corso di Frank ho finalmente capito come scriverlo.

Mille spunti e mille idee ti fanno solo disperdere e non arrivi da nessuna parte. Con Frank puoi scegliere un obiettivo e andare in buca. I video che proietto sul canale YouTube in collaborazione con Diego e Claudio sono un’altra prova degli effetti di Marketing Merenda su di me.

Non li hai visti? Cerca il mio nome su YouTube e guardali. Io, nel frattempo corro e raccolgo ordini. Ciao!”

Claudio Delaini – Macchinario Sicuro

“Marketing Merenda” è il sistema di direct marketing per l’acquisizione dei clienti ideali creato da Dan Kennedy e testato e perfezionato da Frank Merenda per costruire e rimodellare un’azienda e permettergli di spiccare il volo verso un trionfo stellare

Si tratta di tecniche e strategie di marketing a risposta diretta che fino ad oggi non mi sono neanche mai azzardato a rivelare. Il perché è intuibile.

In Italia si parte sempre e comunque 10 anni di ritardo in termini di marketing e vendite. Dare in pasto un sistema del genere prima di aver educato i più audaci imprenditori e venditori del Paese sarebbe stato un suicidio.

Tutti a pensare “ma sì, ora lo applico e chi s’è visto s’è visto faccio i big money e coca e mignotte tutta la notte”.

Peccato che non funzioni proprio così.

Dovrai lavorare. Più di adesso? Non lo so. Non posso garantirtelo.

Quello che ti posso garantire è che una volta che saprai cosa stai facendo e perché, lavorando quanto stai lavorando adesso ti ripagherà non so quante miriadi di volte di più.

Dì un numero? Ecco, è sempre troppo basso. Perché oggi lavori senza sapere cosa stai facendo, e quando saprai come muoverti maledirai il bisogno di dormire, perché capirai i meccanismi che contano e non vorresti smettere mai di costruire il tuo impianto di raccolta soldi.

Vuoi un meccanismo di marketing molto poco animalista?

Se vuoi vincere nel marketing devi “gettare i bambini deformi e poco robusti giù dal dirupo”

No tranquillo. Niente genocidio. Il fatto è un altro: sai come venivano selezionati i guerrieri spartani?

I bambini che nascevano “sani” avevano il diritto di sopravvivere per diventare valorosi guerrieri. I deformi o poco robusti venivano presi e buttati giù da un dirupo.

Come a Sparta veniva usato questo principio per selezionare i soldati (gli stessi tizi che giocavano a traforare il cuore di ogni singolo persiano che osava avvicinarsi alla loro lancia)… così anche tu hai bisogno di testare continuamente i tuoi materiali di marketing e fare una selezione di quelli migliori – per far si che convertano senza pietà clienti paganti fior di quattrini.

La bella notizia é che questi risultati sono assolutamente raggiungibili – senza gettare bambini in un dirupo. Quella meno bella è che se credi di fare tutto questo solo tirando su un blog, scrivendo un’unica sales letter o un report e mandandoli in battaglia al posto tuo… purtroppo fallirai miseramente.

Se invece cominci a scrivere ogni giorno… fornire ai tuoi clienti contenuti sempre nuovi e immediatamente applicabili, creare un sistema di vendita e continuare a testare le abilità degli strumenti che utilizzi… allora il discorso prende un’altra piega.

Con il passare del tempo, infatti, solo i soldati degni di essere chiamati tali (in parole povere quello che porta più soldi nella tua cassaforte) partiranno e torneranno dalla guerra portando ai tuoi piedi tesori in abbondanza.

Pensa che i soldati spartani – per diventare quei schiacciatori di eserciti quali erano – venivano sottoposti ad allenamenti durissimi durante tutta l’infanzia e l’adolescenza. In molti non sopravvivevano all’addestramento.

E se non vuoi rischiare di morire anche tu durante il tuo allenamento, non ti puoi più permettere di usare le tecniche e gli strumenti che stai utilizzando in questo momento, perché non sono più in grado di sostenerti a dovere nella TUA guerra. E tu hai il diritto e la responsabilità di eliminare ciò che non funziona e scaraventarlo in un burrone. Senza rancore.

Testa. Controlla quale tra i tuoi soldati è in grado di partire per la guerra e tornare vincitore con la spada insanguinata e lo scudo intonso. Al tempo stesso, stana quelli che muoiono facilmente. E questo dovrai farlo per giorni, anni, fino al momento in cui avrai forgiato l’esercito perfetto. A quel punto avrai la vittoria in mano e trionferai sulla concorrenza.

Ripeto: per anni, ogni giorno per tante ore.

Esiste una scorciatoia?

Si.

E consiste nell’assimilare l’esperienza e gli anni di duro allenamento, sudore, sangue e combattimenti svolti da chi di battaglie ne ha già combattute (e vinte!) parecchie.

In altre parole, il segreto é rubare le strategie vincenti da sotto il naso di chi ha già mietuto vittime e vinto molti conflitti nella dura guerra del marketing.

Per anni ho testato decine, centinaia, migliaia di tecniche di vendita nelle mie aziende e in quelle dei miei valorosi studenti. Ed abbiamo ben chiaro ad oggi quali sono (e quali invece NON sono) le armi che, se sguainate nella giusta maniera, porteranno nelle tue tasche immensi carichi d’oro.

Hai finalmente la possibilità di fare tua questa conoscenza.

Il corso mi ha dato una sequenzialità e una struttura di riferimento in cui innestare poi i vari strumenti e misurarli uno per uno

Giovanni AffinitaIl corso mi ha dato una sequenzialità e una struttura di riferimento in cui innestare poi i vari strumenti e misurarli uno per uno, integrarli insieme, valorizzare quelle che poi sono le sinergie tra gli strumenti di marketing.

Il marketing non è solo una funzione verso l’esterno ma soprattutto è un guardarsi in azienda e in realtà valutare le proprie capacità e i propri processi non solo in base al fatturato che generano in quel momento, ma soprattutto in base al fatturato potenziale che possono generare rispetto a dei piccoli aggiustamenti che solo il marketing può farti notare. È una sensazione di CONTROLLO, una consapevolezza maggiore di quello che è il modo in cui i flussi e i processi di marketing e di vendita si devono muovere ed è una sensazione di forte consapevolezza.

La mia azienda sta avendo dei grossi benefici grazie all’intervento di Frank nei miei processi e sarà sicuramente ripagato in futuro. Se hai dei dubbi su come impostare il business, cosa fare prima, su qual è la priorità, su come scegliere il target adatto, quali sono le modalità esatte in cui mettere in ordine le cose da fare questo è il corso che fa per te.”

Giovanni Affinita – SAPA Srl

Io so come si combatte. Come si affonda la lama nel cuore dei tuoi clienti e quali sono gli strumenti offline e online che vale davvero la pena di testare.

Io e Dan Kennedy ti riveleremo quali sono gli strumenti di marketing a risposta diretta più profittevoli sia ONLINE che OFFLINE.

Ok Frank, ma che cosa rivelerai di preciso durante il corso di Marketing Merenda?

Lieto che tu l’abbia chiesto. Partecipando al prossimo Marketing Merenda scoprirai:

  1. Come creare un posizionamento valido, solido e funzionante partendo dall’analisi di mercato per aggredire e dominare il mercato che desideri travolgere;
  2. Il sistema per capire se il business model che hai oggi ha senso o meno (grazie a questo scoprirai se vale la pena gareggiare sul mercato o stai solo continuando a bruciare soldi prima dello schianto finale);
  3. Gli errori strutturali contro-intuitivi che impediscono al tuo business di decollare o di entrare in scivolata nel mercato che vorresti conquistare (una volta scoperti capirai perché nonostante tutto il tuo lavoro non riuscivi ad ottenere i risultati che ti eri prefissato!);
  4. Il metodo legale per conoscere in anticipo il posizionamento dei tuoi concorrenti, quante risorse hanno per il marketing e quali utilizzano;
  5. I sistemi di accelerazione di visibilità e appetibilità a tua disposizione per stregare i media, facilitare il contatto col pubblico e aumentare le vendite facendo sembrare tutto spontaneo (le persone non sapranno mai che era tutta una strategia progettata a tavolino e i concorrenti si strapperanno i capelli dall’invidia, impotenti di fronte alla tua ascesa fulminea);
  6. La differenza fondamentale tra i concorrenti online e offline – e il vantaggio sleale dovuto da questa diversità che puoi utilizzare a tuo favore per gestire e difendere la tua azienda con la mente di un veterano stratega;
  7. Come un piccolo imprenditore può sfruttare il potenziale infinito del “Partenone di Jay Abraham” per vincere la guerra del marketing attaccando strategicamente ai lati i colossi senza doversi scontrare direttamente con loro!
  8. La tecnologia avanzata per saccheggiare il portafoglio clienti ai concorrenti più grandi di noi senza spendere cifre che gli altri saranno costretti a spendere perché non avranno le tue stesse informazioni (passerai sotto i radar dei colossi industriali, che si renderanno conto che gli stai rubando clienti quando ormai sarai inarrestabile);
  9. Come avviare il motore perenne per acquisire clienti;
  10. Perché il ROI, il ROE e l’EBITDA sono sempre meno significativi se parliamo di “comprarsi” i clienti grazie al marketing;
  11. Il processo passo-passo che ti permetterà di calcolare – in maniera iper-semplice – i dati fondamentali per creare e tarare al millimetro il motore per acquisire i clienti prima di mettere il pilota automatico;
  12. Il metodo per avere sotto mano i dati fondamentali che sbloccano a più infinito la crescita dei tuoi fatturati (che il tuo commercialista non ti darà mai!), come il valore di un cliente per il suo ciclo di vita, il suo tasso di abbandono, il margine totale per ogni cliente per ciclo di vita e quindi quanto puoi PAGARE un cliente per “comprartelo”. Avviare questo motore progettandolo con questi dati sarà come dotare la tua azienda di un giubbotto anti fallimento;
  13. Le due piramidi per acquisire i clienti, ovvero come creare un piano di acquisizione clienti con tutti gli strumenti più adatti per la tua situazione (sia online che offline!);
  14. miei segreti personali per capire immediatamente le sinergie tra i diversi strumenti di marketing a disposizione – e come ottenere risultati maggiori rispetto che al loro singolo utilizzo;
  15. Come automatizzare il marketing e dire addio alle “liste” della scuola info-marketing;
  16. Gli sporchi trucchi per estrapolare alcuni “dati speciali” sui tuoi clienti, grazie all’analisi del comportamento online e offline (questo ti trasformerà in un vero e proprio oracolo, per far impennare i tassi di chiusura e vendere di più in tempi più brevi);
  17. La strategia per scegliere e combinare gli strumenti più idonei alla creazione di una vera e propria marketing automation in azienda, per fornire ai tuoi venditori dei lead preparati pronti all’acquisto;
  18. Il “dietro le quinte” del marketing, scoprendo quali sono i clienti ai quali è più facile vendere e come fare per mantenerli in azienda il più a lungo possibile (questo specifico punto farà scorrere un sostanzioso flusso di soldi nelle tue casse);
  19. Come automatizzare al massimo la produzione di referral da parte dei clienti. In questo modo avrai un flusso costante di nuovi clienti a costo praticamente zero molto più facili da chiudere – e saprai come continuare a diminuire sempre di più nel tempo i costi di marketing (fino ad azzerarli nel lungo periodo).

E questo è solo un assaggio…

Solo alla fine di quante ORE di lavoro risparmierai grazie a queste conoscenze e agli innumerevoli esempi che ti verranno forniti direttamente in aula.

Potrai dire addio for ever alle “false partenze” (quelle che pensi di partire ma poi ci ripensi perché non sei sicuro) e agli ANNI di prove, errori e test che ad oggi saresti costretto a compiere per arrivare ai miei livelli.

Esatto.

Marketing Merenda sostituirà integralmente l’antico, inutile (e non più giustificabile!) supplizio del cercare clienti “a freddo” con un sistema in grado di attrarre persone già disposte a valutare la tua offerta e fare affari con te – non dovrai più convincerle ogni volta che NON sei un ladro e che lavori esclusivamente per migliorare la loro esistenza!

Questa edizione contiene le strategie funzionanti più innovative di sempre, che ho personalmente modificato nel corso degli anni integrandole con gli ultimi strumenti che il mercato ha messo a disposizione.

Toni bassi a parte, rimarrai letteralmente incredulo davanti al potere che hanno questi metodi già provati (di cui ignoravi la magnitudo) di trasformare un “arrivare a fine mese” o quei “risultati nella media” in una crescita esponenziale e nel successo straordinario che ne consegue.

E a costo di sembrare scontato, il vantaggio sleale che otterrai sui tuoi concorrenti sarà imbarazzante, che rimarranno all’età del porta a porta a freddo e ai tradizionali e dannosi metodi di pubblicità che li dissanguano e prosciugano i loro budget.

Pensaci per un attimo. Aprirai la tua casella email con più richieste rispetto a quelle gestibili di gente che vuole fare affari con te. Il telefono squillerà e quando risponderai, all’altro capo ci saranno persone che si fidano già di te e della tua esperienza. E non dovrai più preoccuparti o cercare di indovinare da dove arriverà il tuo prossimo cliente, perché avrai un SISTEM per attrarli a te quando lo desidererai.

Spezza il sigillo che ti sta separando dai segreti più oscuri del direct marketing, tenuti gelosamente sotto custodia nelle menti di D. Kennedy e di Frank Merenda ed evoca una cascata di bonifici iper-sostanziosi nel tuo conto corrente e in quello dell’azienda – mentre i concorrenti non li scopriranno MAI, rimarranno a guardare e non potranno far altro che chiudere baracca e burattini e lasciarti tutta la torta o supplicarti in ginocchio di non ucciderli!

Ti diremo come fare delle robe che se tu dovessi assumere uno per farle al posto tuo lo dovresti pagare decine di migliaia di euro – ma soprattutto non lo troveresti, perché a meno che non sia io, in Italia difficilmente esiste qualcuno di fornirti teorie ed esempi pratici nei settori più disparati come faccio durante i miei corsi.

“Frank… funzionerà anche per me e per la mia azienda?”

A questo punto solitamente bestemmio. Ma stavolta cercherò di rimanere il più possibile pacato e disinvolto.

La risposta è “Sì PORCODDUE!”. Quello che ti piomberà tra le mani è un sistema che Dan Kennedy, io e i miei studenti applichiamo quotidianamente all’interno delle nostre attività, all’interno dei nostri business.

È roba testata e ri-testata nei settori più disparati. Veramente si va dalle zanzariere alle cucine e bagni di lusso.

Ho studenti che fanno disinfestazioni di blatte e scarafaggi. Chi vende borse. Chi barche. Chi strumenti finanziari. Ripeto, le zanzariere. Delle zanzariere cazzo! Prova a nominare un settore o un business e probabilmente ci ho già messo le mani e avuto un successo che ad oggi ti sogni.

Siamo riusciti ad avere 6 appuntamenti con i più grandi produttori di finestre europei. Una volta per prendere un appuntamento con loro avremmo dovuto supplicarli e strisciare per terra!

Marco marcantoni“Prima dello sbarco sul “Planet Frank” la DFM era la classica azienda italiana che si affacciava sul mercato, a livello di marketing e branding.

Sotto il marchio principale, DFM appunto, c’erano un’infinità di prodotti che gioco forza nel lungo periodo, andava ad intaccare il nostro prodotto di punta. Solo dopo le lezioni di marketing di Frank, il VERO marketing, abbiamo capito come dover agire.

Abbiamo evitato parecchie catastrofi a livello economico (catastrofi come maggiori e inutili costi di progettazione di nuovi prodotti simili alla concorrenza, costi di acquisto di materiale che avremmo recuperato dopo secoli e riduzione delle rimanenze finali a magazzino che a fine anno sarebbero state tassate oltretutto.

Capire cosa vendere e cosa NON vendere è assolutamente fondamentale per un’impresa in Italia. Ho seguito il primo corso di Frank nel 2014 e questi sono stati i risultati ottenuti: A) 2015 anno storico per la DFM come vendite; B) 2016 per adesso viaggiamo con un +12,5% sull’anno dei record dato che abbiamo seguito ancora di più gli insegnamenti di Frank sia con i corsi annuali Venditore Vincente e Marketing Merenda, sia con quelli privati.

Tra gli insegnamenti che più ci hanno dato soddisfazione, che Frank ha anche insegnato nell’ultimo corso Marketing Merenda, sono stati i famosi “pacconi di merda”.

Grazie a questi siamo riusciti ad avere 6 appuntamenti con i più grandi produttori di finestre europei (sono i nostri lead di riferimento per il mercato internazionale) su 15 aziende contattate. Una volta per prendere appuntamento avremmo dovuto supplicare, strisciare per terra e chiedere referenze senza neanche riuscire nell’intento di vedere col binocolo l’azienda! Inoltre abbiamo messo in atto una lead generation dove i clienti si suicidano anche il sabato e la domenica (Alessandro Vignolo può confermare).

Il consiglio che ti posso dare è quello di frequentare Marketing Merenda (un’antica leggenda narra anche che il bonifico a Frank purifichi il karma e visti i risultati che sto attenendo io mi fido e bonifico spesso e volentieri…). Solo che devi farti il culo, applicare sulla fiducia quello che dice Frank e prendere decisioni che potranno stravolgere come hai sempre fatto impresa. Ma ne vale la pena, i risultati parleranno chiaro!”

Marco Marcantoni – DFM – SqualoNet

A Marketing Merenda ti spiego tutto nei minimi particolari. Ti do sia l’accetta che gli attrezzi di precisione per riuscire finalmente a mettere in piedi il tuo sistema di marketing e perfezionarlo strada facendo drasticamente precipitare prossime allo 0 le possibilità di fare cazzate.

Mi sono rivolto a Frank perché dovevo iniziare una nuova attività e volevo evitare fin dall’inizio tutti gli errori che avrei potuto commettere nel corso degli anni successivi, risparmiare un sacco di tempo ed imparare subito le cose che altrimenti avrei imparato commettendo errori strada facendo

Marco- PozzoIo mi sono rivolto a Frank perché dovevo iniziare una nuova attività e volevo evitare fin dall’inizio tutti gli errori che avrei potuto commettere nel corso degli anni successivi e in questo modo risparmiare un sacco di tempo ed imparare subito le cose che avrei diversamente imparato commettendo gli errori strada facendo.

Questa cosa è stata fondamentale perché mi ha permesso di partire da subito con il piede giusto, impostando il business secondo i criteri corretti con cui devono essere costruite le aziende e ho avuto anche l’opportunità di confrontarmi con altri imprenditori alle prese con le stesse sfide che stavo incontrando io.

Ho scoperto che una delle cose più importanti in assoluto nel business è confrontarsi con imprenditori di settori diversi dal tuo, perché tutte le cose che sono tipiche del tuo settore, nel bene e nel male sono le cose che fanno anche i tuoi concorrenti.

Se invece vai a guardare in casa del tuo vicino che fa un altro mestiere scopri senz’altro un sacco di spunti e un sacco di opportunità che ti consentano di portare della vera innovazione nel tuo settore e in questo modo partire con una marcia in più.”

Marco Pozzo – Sigma Informatica Spa

Quindi finiamola con la storia che “il mio settore è differente” e prenderlo nel culo con quelle fantastoriche opportunità dove non rischi niente garantite al 197%. L’unica cosa che devi fare è mettere il vero turbo al tuo marketing e guardare le tue entrate che aumentano come mai prima d’ora.

“Ok Frank, non posso aspettare oltre: voglio assolutamente questo sistema di marketing! Quanto dovrò investire per trasformare la mia azienda ordinaria in una macchina mangia-clienti-caga-soldi?”

Oh, ora si comincia a ragionare. Mi sa che rimarrai parecchio sorpreso.

Ora come ora hai la possibilità di fare diverse cose a dire il vero. Per esempio potresti spendere altre migliaia di euro ed assumere un’agenzia o un copywriter che ti scriva una singola campagna per te e/o la tua azienda.

Oppure potresti costruire da solo una cassetta degli attrezzi personale per implementare le 10 strategie più profittevoli per avere più clienti (per non parlare di tutto il lavoro che è necessario fare con i clienti attuali, dallo sviluppo delle vendite alla creazione di sistemi per farsi lasciare delle testimonianze da spezzare il fiato).

Problemino: assumere qualcuno che ti faccia tutta questa roba ti costerebbe migliaia (e se è bravo e competente sul serio, forse anche decine di migliaia). Senza tenere di conto che è IMPOSSIBILE trovare qualcuno che riesca a capire il linguaggio madre di Venditore Vincente e quindi che riesca a creare un sistema di marketing che si sposi alla perfezione con le tecniche che hai imparato in questi giorni.

Anziché dipendere per sempre da persone che non riescono afferrare i dettagli del tuo business e non riescono a capire ad un livello profondo i tuoi clienti, potresti rilasciare il potere massimo delle tue campagne marketing creando un vero e proprio sistema di marketing forgiato con gli strumenti che ti darò e con la tua personale esperienza ed attitudine imprenditoriale.

Cosa che non ti costerà decine di migliaia di euro. A me sì, perché per noleggiare un jet e far volare lo zio Dan fino a qui non ti sto a dire quanto butto di tasca mia.

Ma a te no. Considerando tutte le spese, più il fatto che ci sarà Dan Kennedy in persona, più tutto quello che mi verrà in mente di qui a Maggio… Marketing Merenda dovrebbe costarti una cosa come 25.000 € stando bassi.

E non è per fare il gradasso o per un qualsiasi effetto pirotecnico che riempie la bocca. Dico davvero.

A te non costerà 25.000 € di corso. Se però prezzassi il corso ad una cifra percepita “alta”, il mio sogno di aiutare gli imprenditori italiani ad uscire dalla cella in cui sono stati costretti a vivere potrebbe non realizzarsi mai.

È ancora troppo presto per quel tipo di cifre – che nel tempo ho intenzione di raggiungere, quindi dovresti approfittarne fino a che mi costringo a rimanere basso.

E detto fra noi, non mi va giù di vedere persone in gamba come te che si fanno il culo tutto il giorno tutti i giorni per un bicchiere d’acqua e un tozzo di pane… e in più vengono additati da chi non ha mai fatto impresa in vita sua come dei ladri, pazzi e freddi esecutori di morte senza scrupoli e senza cuore.

A me sta cosa fa sorridere. Freddi… a mani basse siamo la categoria di persone in cui la passione brucia più ardentemente della lava dell’Etna.

Amiamo davvero ciò che facciamo e non sopporto più che nonostante le maniche rimboccate, le persone che ci circondano ci considerano come dei burattinai padroni senza cuore e senz’anima. Come se quei pochi soldi che mettiamo insieme ci fossero portati da Lucifero in persona.

Ed è frustrante vedere imprenditori e venditori impavidi che vengono rovinati dalle false promesse del vecchio, antiquato e inefficace modo di fare pubblicità, di fare impresa e di creare dei business da zero quando invece hanno bisogno di un VERO aiuto.

Per questo io e Dan saremo presenti a Marketing Merenda: per mettere insieme il più potente sistema di marketing e acquisizione clienti che l’uomo si sia mai azzardato a progettare, mettendo insieme “tutto ciò che funziona oggi” così che tu possa agire subito e guadagnare in maniera equa rispetto al culo che ti fai e alle responsabilità che hai sulle spalle.

So cosa ti stai chiedendo adesso: “Non sono sicuro di dover investire adesso in questo percorso… voglio dire, ho già un sacco di spese da affrontare…

Ma certo.

È più che lecito che tu pensi una cosa del genere. Metterei la mano sul fuoco che potresti uscirtene con un’infinità di ragioni per aspettare o (nel peggiore dei casi) non cominciare mai il tuo percorso di formazione marketing e vendite.

L’istinto è quello di bloccare la mano che sta tirando fuori coscienziosa la tua carta di credito per prenotare la tua sedia al summit sul direct marketing più importante del mondo. Specialmente in un momento come questo. E probabilmente tu non fai eccezione.

Te la butto così com’è.

Far sì che le persone ti notino e ti premino con la loro attenzione sta diventando giorno dopo giorno sempre più difficile. Così come sta diventando difficile avere una risposta da loro. Così come riuscire a “farti entrare” in casa loro e parlargli senza che ti considerino come uno scocciatore – o peggio ancora un ladro. E, da ultimo, sta diventando sempre più difficile fargli tirare fuori il portafoglio per ordinare e comprare ciò che vuoi vendergli.

Hai un bisogno urgente di aggiornare il tuo arsenale con tecniche e strumenti di marketing diversi e strategicamente superiori per sfondare la barriera dell’attenzione dei tuoi potenziali clienti e tagliare le gambe alla concorrenza prima ancora che possa iniziare a correre. Per elevarti dalla massa di aziende che vanno avanti a pane e sconti, che si svendono per qualche briciola di pane, che continuano a ghigliottinare i loro prezzi e riducono in brandelli il settore dove operano – e dove operi anche tu.

Marketing Merenda è creato per essere utilizzato per fare i soldi quelli veri.

È giunto il momento di prendersi i migliori clienti sulla piazza, far sì che vengano da te, che ti scelgano sopra ad ogni altro concorrente, che si fidino di te prima ancora di rivolgerti la parola e che comprino da te nonostante siano tendenzialmente diffidenti nei confronti di tutte le altre aziende.

Io so bene che quando parteciperai a Marketing Merenda otterrai tutti i risultati che hai sentito fino ad ora.

Proprio per questo, per aiutarti a prendere la decisione che ti impedirà di spendere anche solo un altro euro in operazioni di marketing che non funzionano – e che poi giustamente ti fanno pensare che non funziona, ma in realtà è che non hai investito in un metodo valido – ho deciso di riservarti un’offerta che non durerà così tanto.

E l’offerta che sto per farti non sarà valida per sempre. Se ti iscriverai oggi, avrai la miglior offerta che avrai mai a portata di mano per partecipare al summit sul vero marketing professionale, l’unico in grado di soffiare il più potente dei venti del cambiamento nella tua azienda e, di riflesso, nella tua vita.

Il marketing NON sarà più un mistero. Ti infonderò l’eccitante ed esaltante consapevolezza nelle tue abilità e certezza negli strumenti che ti fornirò di poter creare soldi a tuo piacimento.

Rispetto ai dubbi e alle difficoltà che mi stavano danneggiando adesso mi sento molto sereno e molto tranquillo e fiducioso. La mia azienda ha già avuto dei grandi benefici e sono decisamente più focalizzato su quello che faccio

Eugenio OlmettoGli errori che facevo prima di fare i corsi erano diversi. Il principale era quello di essermi fatto identificare come il responsabile di mappe mentali come qualcosa legato alla memoria mentre io faccio qualcosa di sostanzialmente diverso.

Ho trovato particolarmente utile creare una nuova categoria in modo da differenziarmi e da staccarmi dal problema di cui ho parlato prima, di non essere visto e confuso con uno che fa corsi di memoria ma che fa delle altre cose. Succedono cose che prima non mi sarei aspettato.

Gente di multinazionali nelle quali ho provato ad entrare per tipo 3 anni, che non mi hanno mai dato neanche un appuntamento, che hanno delle procedure di selezioni di fornitori molto rigide, che si sono iscritte al corso e per saltare tutte queste procedure hanno pagato con PayPal. Rispetto ai dubbi e alle difficoltà che mi stavano danneggiando adesso mi sento molto sereno e molto tranquillo e fiducioso.

La mia azienda ha già avuto dei grandi benefici e sono decisamente più focalizzato su quello che faccio, sulla mia offerta e sulla facilità di arrivare al mio cliente finale, al mio cliente target. Il valore aggiunto che sto ricevendo non è solo diretto ma è anche indiretto, ed è legato alla possibilità di conoscere e frequentare persone e imprenditori di altissimo livello che costantemente non solo ti insegnano cose diverse e nuove, ma ti stimolano a migliorare e a fare sempre meglio.”

Eugenio Olmetto – Lavora meglio con le Mappe Mentali

Ci sono metodi molto più intelligenti di cercare i clienti, di promuovere la propria attività e di fare marketing a risposta diretta rispetto a quelli dell’età della pietra che la maggior parte delle aziende continua ad utilizzare – scavandosi a mani nude la fossa (neanche con una trivella, che fa prima. No. Con le mani, che ci mette di più e si fa anche il culo per fallire!).

Non è più sufficiente manipolare il processo decisionale del cliente durante la trattativa. È necessario controllarlo come una marionetta fin dal primo istante in cui entra in contatto con la tua azienda.

Durante Marketing Merenda scoprirai l’interno sistema di marketing a risposta diretta definitivo per acquisire un flusso costante di clienti perfetti, alto spendenti e di qualità che non vedono l’ora di trasferire le loro somme di denaro nel tuo assetato conto corrente.

Stiamo parlando di uno degli investimenti più importanti che potrai mai fare. E ti conviene approfittarne immediatamente – anche perché una volta terminata l’offerta non potrai più acquistarlo a queste condizioni scandalose, ottenendo tutti i bonus che ti rivelerò domani e quelli che mi verranno in mente da qui al corso vero e proprio.

I tempi in cui potevi rimandare una decisione del genere sono finiti. Oggi nel mercato vince chi prende al volo le giuste opportunità e prospera mentre gli altri si piegano alla realtà senza capire da che parte sono stati feriti mortalmente.

Hai tempo fino al 25 Giugno per prenotare il tuo posto al summit, certo. Solo che o saranno finiti i posti (e parecchi sono già andati via durante Venditore Vincente X, il corso che ho tenuto a Novembre scorso), ma se dovessi avere la fortuna di trovare un posticino per entrare in sala, lo avresti ad un prezzo superiore a quello di oggi – e potrai solo sognarti parte dei bonus riservati a coloro che mi daranno la propria fiducia immediatamente.

Io avrò comunque la coscienza pulita perché… te l’avevo detto. Io un po’ insisto, poi a ‘na certa “so’ cazzi tuoi”, su.

Tu continua a pensare se vuoi partecipare o meno al più oltraggioso summit sul marketing a risposta diretta del pianeta terra, io intanto di dico chi ci sarà:

In quell’aula saranno presenti i venditori, imprenditori, esperti di marketing, copywriter e investitori più cazzuti, ambiziosi, fieri, intelligenti ed agguerriti d’Italia, stanchi di un mondo dove non funziona niente e con una voglia di rivalsa e di conquista da far spavento agli antichi condottieri degli eserciti più leggendari della storia.

Saranno lì, in un ambiente a prova di stronzate, dove potranno progettare il proprio futuro. E io sarò la con loro per aiutarli, con o senza di te.

E no, queste persone non le troverai la fuori, per strada. Le persone che contano e che faranno la differenza nel panorama imprenditoriale italiano saranno tutte in quella stanza quei 4 giorni.

Ti stai chiedendo perché non puoi trovarli da qualche altra parte?

Perché SOLO lì ci sono gli imprenditori illuminati che hanno capito come funziona davvero in Italia. Persone che la pensano allo stesso modo, che parlano allo stesso modo, che sanno di cosa cazzo stanno parlando, non hanno tempo per fare giochetti ma vogliono prendersi tutto quello che c’è da prendere sul mercato, facendo tabula rasa dei concorrenti e di chi si mette tra loro e i loro sogni di gloria.

Poterti presentare a queste persone, poter parlare dei tuoi business, dei tuoi progetti a persone come quelle che saranno presenti a Marketing Merenda… desiderose di fare la conoscenza di imprenditori e venditori con le palle come te… è una possibilità che non ha prezzo.

Per come la vedo io, sei davanti a 3 scelte. 3 pillole.

  • Pillola blu : è quella che più ti sconsiglio (ovviamente). Finito questo paragrafo avrai 5 secondi per levarti da sotto gli occhi questa lettera. Dopodiché il tuo cervello si resetterà e sarà come se tu non avessi mai letto niente di tutto questo.

    Non ti ricorderai dell’esistenza di Marketing Merenda. Non saprai dell’offerta scandalosa che ti proporrò domani. Anzi, domani ti tapperai le orecchie pur di non sentire quello che avrò da dirti.

    Non saprai che viene Dan Kennedy e dirai inconsciamente addio ad una delle opportunità più grandi che la vita ti abbia mai parato davanti.

    Ritornerai sulla tua “barca in mezzo al mare”, con una mano sugli occhi e l’altra sul remo. La nebbia non si sarà dissolta, ma adesso almeno sai a cosa è dovuta. La domanda è: sarai in grado di sopportarne ancora la presenza senza impazzire?

    Se la risposta è sì, non sei ancora pronto per partecipare a Marketing Merenda. Ci vediamo in futuro, se resisterai abbastanza con l’acqua che ormai ti sfiora le ginocchia.

  • Pillola rossa : vedo che hai continuato a leggere… molto bene. Come ti aspettavi, la pillola rossa è meglio della precedente. Non ti scorderai di questa lettera, ma per ora non acquisterai.

    Hai intenzione di continuare a studiare i miei materiali gratuiti e chissà, magari in futuro parteciperai al corso Marketing Merenda.

    È un vero peccato che lo pagherai parecchio di più – perché anche se ci sono sempre più persone, io ogni anno alzo il prezzo – ma avrai perso del tempo prezioso che avresti potuto utilizzare in maniera più proficua con il sistema che donerò ai presenti in sala.Chi prende la pillola rossa solitamente vuole potenziare ulteriormente le proprie conoscenze, ma crede che non sia necessario farlo adesso.

    Lascia che ti dica una cosa: è una scelta più che giusta, ma non è quella ottimale. Prima o dopo il corso lo acquisterà comunque perché ha capito dell’importanza e del valore che può tirare fuori da un roba come quella che ti ho presentato… e dato che l’offerta che hai per le mani oggi probabilmente non si ripresenterà mai nella vita nei secoli dei secoli, tanto vale approfittarne ora.

    Ti basta un acconto per bloccare il posto, poi del saldo ne parliamo.

    Se prendi questa pillolina rossa però devi promettermi che ti metterai a studiare come un tossico del perfezionismo, applicherai per filo e per segno tutto quello che c’è di gratuito su Planet Frank e testerai ogni cosa nella tua azienda. Non m’importa quanto ci metterai. Voglio che tu lo faccia. A quel punto se sarai pronto per partecipare, ti aspetterò a braccia aperte in sala.

    Se poi deciderai comunque di non partecipare perché “ti accontenti” e vedere Dan Kennedy in persona per rubargli le migliori strategia di marketing non ti fa andare il sangue al cervello per l’emozione…

    Hai la mia benedizione. Vai e fai ciò che riesci per ottenere il massimo che la vita ti può dare con le competenze che riesci a mettere insieme. Buona fortuna.

  • Pillola d’ORO : hai letto tutto. TUTTO. E per quanto ti riguarda eri già pronto a venire dalla seconda riga della headline quando ti ho detto che verrà Dan Kennedy per evitare che la tua azienda faccia la fine di quella di Guglielmo.

    Il tuo destino è quello di far parte di quel gruppo di imprenditori sognatori che si lascerà irradiare dal più intenso fascio di verità e conoscenza sul marketing professionale mai sparato in Italia, portando fin sopra le stelle il nome della propria azienda, incidendolo nel firmamento.

    E adesso quel sogno puoi realizzarlo.

Grazie alle tecniche di marketing acquisite, sono riuscita ad incontrare e a chiudere contratti di fornitura di elmetti personalizzati con due grandi aziende del mio settore

Stefania Spadafora“ “Meno male” che ho avuto la caparbietà di iscrivermi al corso di Marketing Merenda! Che dopo il corso di Venditore Vincente tante cose mi erano già più chiare non c’erano dubbi, ma le cose che impari sono davvero così tante che pensi di aver scoperto già tutto e di non aver più bisogno di nulla.

Per chi invece nella vita sceglie di essere imprenditore, la formazione è decisamente incompleta senza un corso che ti spieghi passo dopo passo come fare a diventare un imprenditore di successo, con risultati e numeri in tasca! Saper vendere è importante, ma se non stai vendendo il prodotto giusto soprattutto nel modo giusto nessun corso ti salverà! Neppure Venditore Vincente.

La mia azienda e il mio Brand sono sul mercato da neppure un anno. Niente aziende già avviate, niente imprenditori in famiglia, niente fidanzato ricco, niente conoscenze giuste. Solo una laurea in Ingegneria civile e tanta voglia di fare!

Dopo VV 2015 mi si è aperto un mondo: mi iscrissi subito a Marketing Merenda senza neppure avere la ben minima idea di cosa voler fare nella vita! Subito dopo ho iniziato ad applicare tutto ciò che avevo imparato e tutto ciò che il mio intuito mi spingeva a fare. Nel giro di poco ho creato il mio Brand: “Koopf, il tuo casco da lavoro personalizzato”.

Ma la vera importante rivelazione l’ho avuta solo dopo Marketing Merenda di aprile 2016: grazie alle tecniche di marketing acquisite, sono riuscita ad incontrare e a chiudere contratti di fornitura di elmetti personalizzati con due grandi aziende del mio settore, quali A.n.a.s. autostrade e Italgas! Senza un buon Marketing, non siamo niente.

Con un buon Marketing siamo tutto! Buon lavoro a tutti!”

Stefania Spadafora

Il Corso Marketing Merenda è in promozione a € 3.687 invece che € 4.587 fino al 30/04/2017 (dopodiché il prezzo aumenterà).

Se sei interessato a partecipare – e vuoi avere maggiori informazioni – clicca sul pulsante qui sotto, lascia i tuoi dati e verrai ricontattato dallo staff Marketing Merenda!

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A presto,

Frank

 

PS: “Hey Frank, vorrei chiederti una cosa… sai, non sono sicuro di essere in grado di applicare tutto quello che insegnerai durante il corso…”.

Senti a me: vuoi fare l’imprenditore? Ecco, mettiti in testa che avrai cose ben più difficili da fare (come trovare collaboratori adeguati o alzare la cornetta per dire alla tua segretaria di annullarti tutti gli appuntamenti della giornata). Sì, era ironico.

Devi sapere che io sono un vero e proprio “malato” della didattica.

A differenza di pseudo-formaTTori che leggono libri e ti ripetono a pappagallo delle robe incomprensibili – e spesso e volentieri inutili per la tua carriera imprenditoriale – il mio obiettivo principale è farti uscire da quell’aula perfettamente in grado di implementare ogni singola cosa che vedremo insieme.

Ti sembrerà di avere il tuo cervello collegato al mio da un cavo USB, attraverso il quale ti trasferirò tutte le mie conoscenze e la mia abilità necessarie a mettere in pratica ciò che scoprirai con la consapevolezza di un veterano del marketing.

Quindi non devi domandarti “Sarò in grado di applicare quello che insegnerà Frank durante il corso?”, non è questa la domanda. La risposta a questa domanda è “”, non c’è manco da parlarne.

La domanda vera è “Una volta uscito dal corso con tutti gli strumenti che mi servono per avere successo, andrò davvero a prendermi la fetta di torta che mi spetta in questo mondo, nonostante tutto e tutti sembrano remarmi contro?”.

Se farai ciò che ti dirò, otterrai i risultati che ti sto promettendo.

Ti insegnerò le tecniche di marketing più avanzate, e lo farò nella maniera più pratica e semplice possibile. Il corso avrà un solo obiettivo: far sì che tu esca da quell’aula in grado di mettere in pratica ogni singolo aspetto delle strategie che vedremo.

E se un po’ mi conosci, sai bene che non sto parlando di “teoria”. Sarà pratica allo stato puro. Un distillato di azioni che potrai giocarti fin da subito.

Tu uscirai da lì e potrai cominciare a mettere le mani sul tuo sistema di marketing il giorno dopo (cosa che ti consiglio vivamente di fare, perché il trucco è proprio questo: uscire da lì e cominciare a menare il mercato per fargli capire che intenzioni hai prima di subito).

Il patto è questo: io, attraverso la mia esperienza e i miei errori, ti filtro la teoria complessa e ti do gli strumenti giusti, funzionanti ed immediatamente applicabili per fare un sacco di soldi con la tua azienda.

Tu applicherai una singola azione e vedrai risultati. Poi ne applicherai un’altra e ne vedrai ancora di più. Dalla terza in poi – grazie all’arsenale di strumenti che avrai a disposizione – perfezionare sempre di più il tuo sistema di marketing professionale diventerà un gioco – altamente profittevole.

 

Il Corso Marketing Merenda è in promozione a € 3.687 invece che € 4.587 fino al 30/04/2017 (dopodiché il prezzo aumenterà).

Se sei interessato a partecipare – e vuoi avere maggiori informazioni – clicca sul pulsante qui sotto, lascia i tuoi dati e verrai ricontattato dallo staff Marketing Merenda!

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PPS: “Sai Frank, è un investimento… come dire… “importante”. E non so se successivamente rientrerò con le spese. Mi hanno già fregato una volta con questi corsi (costavano un decimo del tuo, lo ammetto) e non sono sicuro di volerlo prendere nel culo un’altra volta”.

ANCORA QUI? HAI ROTTO I COGLIONI!”. No, ovviamente sto scherzando.

È inutile girarci attorno, è un investimento importante. È costoso e non è alla portata di tutti.

E lo è perché Marketing Merenda è l’unico posto da cui puoi prendere gli strumenti che porteranno al successo la tua azienda. Certo, una volta a conoscenza di questi strumenti poi il limite di quanti soldi fare te lo dai da solo, ma avrai la certezza di poter ottenere dei risultati straordinari che ripagheranno più che equamente tutte le tue ore di duro lavoro.

Perché imparare a fare marketing in maniera professionale è l’UNICA azione che ti porterà ad aumentare i guadagni della tua azienda portandoli a dei livelli impensabili.

Quindi sì, comporta una spesa. E se sei un imprenditore che mi segue, do per assodato che sai meglio di me che i soldi facili non esistono e che se vuoi guadagnare devi investire.

Stai per partecipare all’unico in Italia che funziona davvero e l’unico che ti permette di rientrare di ogni singolo euro dell’investimento in tempi impensabili.

Stiamo parlando di investimenti importanti, me ne rendo conto. Ma se hai letto fino a qui, c’è qualcosa che ti ha fatto scattare la leva del cambiamento. Ecco perché sei seduto su quella sedia a leggere queste parole: senti che questa potrebbe essere effettivamente la strada giusta da percorrere per ristabilire il giusto ordine in azienda.

Gli imprenditori che parteciperanno a Marketing Merenda impareranno come si fa il marketing professionale ed usciranno dall’aula con un sistema avanzato, replicabile e facilmente “applicabile” di come si attirano i clienti.

Saprai distinguere cos’è giusto da cos’è sbagliato. Non avrai più bisogno di affidarti ad agenzie esterne o terzi e – qualora divenisse necessario – sarai in grado di riconoscere validi collaboratori in mezzo al mare di squali che non vedono l’ora di approfittare della tua fiducia per strapparti diversi centoni alla volta.

A tal proposito…

Coloro che parteciperanno a Marketing Merenda dal 26 al 29 Giugno 2017 a Vienna avranno il privilegio di accedere al ROLODEX!

Che cos’è il Rolodex?

È presto detto.

Spesso e volentieri i miei studenti si rivolgono ad alcuni fornitori esclusivi del Planet Frank. Perché si rivolgono a loro? Perché sono persone che lavorano direttamente con me.

E non intendo lavorano con me “come studenti”. Sto parlando di professionisti con le palle di acciaio che lavorano con me da tempo immemore come “fornitori ufficiali”. Sono persone che hanno superato i miei test di valutazione, che nel tempo ho scelto e con cui ho continuato a collaborare dato i risultati che portavano – sia per le mie aziende che per quelle dei miei studenti del Titanium.

Questi sono professionisti che sanno esattamente cosa è il marketing, perché lavorano con me, quindi non hanno bisogno che gli venga spiegato niente. Sanno come comportarsi.

L’unico problema è che per usufruire dei servizi di questi professionisti è necessario conoscere tutta una serie di principi conosciuti soltanto dalle persone che studiano con me, altrimenti perdereste tempo a discutere cose che loro danno per scontate.

Ma ecco la sorpresa… rullo di tamburi… durante il corso metterò a tua disposizione il Rolodex, ovvero l’insieme dei fornitori che possono essere contattati quando si vogliono delegare determinate operazioni.

In questo modo eviterai – come dicevo prima – di avere a che fare con persone che magari hanno fatto una tappa del mio tour e si sentono esperti (oppure che ti dicono che ciò che dico non va bene, e li sì che la pigli dietro che è un piacere).

In questo modo, se vorrai delegare ad altri determinate parti tecniche per il tuo sistema di marketing professionale, potrai farlo affidandoti agli stessi fornitori che si occupano dei miei business, i membri eccelsi del ROLODEX, scoprendo chi può affiancarti con la sua esperienza nel proprio settore di riferimento (ad esempio a chi rivolgerti per imparare ancora più velocemente il copywriting, come spedire le tue sales letter, come creare un paccone di merda, come effettuare delle vere market discovery, ecc…).

Potrai avvalerti dei miei fornitori personali, che ti garantiranno un servizio “a la Frank”, grazie al quale vedrai precipitare a 0 il margine di errore sulla scelta dei fornitori – evitando cattive sorprese in futuro e facilitando ulteriormente le operazioni post-corso.

 

Quindi visti i risultati che riesco ad ottenere dovunque apro bocca, l’accesso a tali risorse ha un valore inestimabile.

In più è della tua formazione che stiamo parlando, ne va del futuro della tua impresa ed è fondamentale investire correttamente quelle poche migliaia di euro a disposizione ed evitare di bruciarle per qualche corso poco professionale o per azioni di marketing sbagliate.

Ciò detto, se ti stai fossilizzando sul prezzo tanto da farlo diventare un vero e proprio ostacolo alla tua decisione, probabilmente dovresti rivedere il piano dei tuoi obiettivi… perché fare l’imprenditore nel 2017 probabilmente non rientra tra questi.

L’imprenditore vero INVESTE sulla formazione intelligente per sé e per la propria azienda.

 

PPPS: “Ok Frank, ho deciso: parteciperò a Marketing Merenda. Dove si svolgerà di preciso il corso?”

Austria Center

 

Il corso si svolgerà presso l’Austria Center Vienna, a 17 minuti di macchina dall’aeroporto di Vienna-Schwechat come puoi vedere qui a sinistra.

Per pianificare il tuo percorso, clicca qui ==> Mappa Google

Lo riconosci perché è gigantesco e c’è scritto (come puoi vedere dalla foto qui sotto) AUSTRIA CENTER, e VIENNA scritto piccolino subito sotto.

Dovrai presentarti in questo emozionante posto per partecipare a Marketing Merenda, il summit sul marketing professionale più importante d’Europa.

Austria Center Vienna

AUSTRIA CENTER VIENNA, luogo del summit Marketing Merenda

 

Il Corso Marketing Merenda è in promozione a € 3.687 invece che € 4.587 fino al 30/04/2017 (dopodiché il prezzo aumenterà).

Se sei interessato a partecipare – e vuoi sapere come fare – riempi il form in basso e verrai ricontattato dallo staff Marketing Merenda!

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